Adolfo Bolognini (Ancona, 26 marzo 1908 – ...) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo portiere.
| Adolfo Bolognini | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex portiere) | |
| Termine carriera | 1941 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1930-1941 | 166 (-163) | |
| 1935-1936 | 2 (-1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1940-1941 | Vice[1] | |
| 1941-1943 | ||
| 1945-1946 | ||
| 1949-1950 | ||
| 1951-1952 | ||
| 1955 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Inizia la carriera nel 1930 nel Taranto, disputando 20 partite nel campionato di Prima Divisione, la terza serie dell'epoca[2]. Rimane in rosa anche nella stagione successiva e nella stagione 1932-1933, in cui gioca rispettivamente 21[3] e 20 partite[4]. Dopo un'ulteriore stagione con 27 gol subiti in 27 presenze in Prima Divisione[5], viene riconfermato anche per la stagione 1934-1935, disputata nel campionato di Prima Divisione, nel quale subisce 5 reti in 7 presenze[6]. La squadra a fine anno viene promossa in Serie B, categoria in cui Bolognini nella stagione 1935-1936 gioca 3 partite, oltre ad altre 2 partite con la squadra riserve[7]. Dopo la retrocessione, rimane in rosa anche nella stagione 1936-1937 (nella quale non scende mai in campo in partite ufficiali) e nella stagione 1937-1938, nella quale gioca 13 partite in Serie B[8], con la squadra che retrocede nuovamente in terza serie, campionato in cui Bolognini giocherà per altre tre stagioni consecutive con complessive 55 presenze e 31 gol subiti in campionato ed una presenza con 4 gol subiti in Coppa Italia[9][10][11].
In carriera ha giocato complessivamente 167 partite con la maglia del Taranto, nelle quali ha subito 167 gol.
Nella stagione 1941-1942, la prima dopo il termine della sua carriera da calciatore, inizia ad allenare il Taranto, ottenendo un 8º posto in Serie C; la stagione successiva la squadra pugliese ottiene un 2º posto in campionato. Nella stagione 1948-1949 subentra a Rocco Piselli sulla panchina dell'Arsenaltaranto alla 32ª giornata del campionato di Serie B 1948-1949, nel quale guida la squadra alla salvezza. Viene riconfermato anche per la stagione successiva, nella quale viene esonerato il 20 novembre 1949 dopo 11 giornate, chiuse con un bilancio di 4 vittorie e 7 sconfitte.