Adolfo Speranza (Castel San Giovanni, 14 luglio 1979) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Adolfo Speranza | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 2015 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19?? | ||
| 19??-1998 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1998-1999 | 2 (0) | |
| 1999-2000 | → | 29 (0) |
| 2000-2001 | → | 33 (5) |
| 2001-2002 | 11 (0) | |
| 2002-2003 | 5 (0) | |
| 2003 | → | 8 (0) |
| 2003-2005 | 34 (2) | |
| 2005-2007 | 13 (1) | |
| 2007 | 10 (0) | |
| 2007-2008 | 18 (0) | |
| 2008-2009 | 25 (0) | |
| 2010 | 8 (0) | |
| 2010-2011 | 13 (0) | |
| 2011-2012 | 24 (4) | |
| 2012-2013 | ? (?) | |
| 2013-2014 | ? (1) | |
| 2014-2015 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 7 luglio 2015 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Centrocampista centrale, è un regista dotato di buone doti tecniche e viene utilizzato davanti alla difesa, per impostare la manovra[1][2]. Fisicamente minuto, può anche essere impiegato a diretto supporto degli attaccanti[1] o come interno di centrocampo[3].
Cresciuto nel Fontana Audax di Castel San Giovanni, è passato poi nelle giovanili del Piacenza[3]. Ha debuttato in Serie A il 20 dicembre 1998, entrando in campo durante il recupero della gara vinta contro il Bari per 3-2[4]. Nella stessa stagione partecipa ad un'altra gara di campionato, giocando a partire dal 60' della partita persa sul campo della Sampdoria per 3-2 il 21 febbraio 1999[5].
Nel 1999 viene ceduto in prestito al Fiorenzuola[3], con cui esordisce in Serie C2 . Dopo un'altra stagione in prestito, questa volta nelle file della Pro Vercelli (con cui raggiunge i playoff sotto la guida del suo ex allenatore nella Primavera piacentina Maurizio Braghin[6]), sale in Serie B, acquistato in comproprietà dalla Salernitana allenata da Zdeněk Zeman[7]. In Campania gioca 11 partite nel campionato di Serie B 2001-2002, e a fine stagione il Piacenza lo riscatta[8] per cederlo nuovamente in comproprietà all'Ascoli[9].
Nelle Marche disputa la prima parte della stagione 2002-2003, realizzando un gol in Coppa Italia contro il Pescara[1], prima di passare in prestito al Chieti in Serie C1[1]. Rientrato ad Ascoli, vi rimane per due stagioni, contribuendo con 15 presenze alla promozione dei bianconeri in Serie A nel 2005. In seguito milita per un'ultima stagione in Serie B con il Pescara, dove rimane vittima di un grave infortunio[10]; nel gennaio 2007 rescinde il contratto e si accasa alla Lucchese[10], in Serie C1.
La carriera prosegue in Serie C2 e Lega Pro Seconda Divisione con le maglie di Pavia e Rodengo Saiano. Nel 2009 si svincola e, dopo un periodo di prova al Monza, nel febbraio 2010 fa ritorno al Fiorenzuola, in Serie D[3]. Nella stagione 2010-2011 inizia al Cesenatico[11], per poi trasferirsi all'Arezzo nel gennaio 2011[12]. Riconfermato anche per la stagione 2011-2012, subisce un serio infortunio al menisco che lo tiene lontano dai campi per gran parte della stagione[2][13]; inizialmente riconfermato per il campionato 2012-2013[2], si trasferisce in seguito alla Pianese, altra formazione toscana di Serie D.
Scaduto il contratto, il 22 luglio 2013 parte per il ritiro dei calciatori svincolati a Coverciano, organizzato dall'Associazione Italiana Calciatori[14]. Viene successivamente ingaggiato dalla Ribelle di Castiglione di Ravenna[15], con cui vince il campionato di Eccellenza emiliano-romagnola ottenendo la promozione in Serie D. L'anno successivo passa ai ferraresi dell'Argentana, impegnati nel campionato di Eccellenza[16].