Adriano Gè (Sampierdarena, 7 gennaio 1919 – Genova, 11 novembre 1986) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Adriano Gè | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1954 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1935-1936 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1936-1937 | ? (?) | |
| 1937-1938 | 0 (0) | |
| 1938-1939 | 18 (8) | |
| 1939-1940 | 23 (13) | |
| 1940-1941 | 19 (6) | |
| 1941-1942 | 23 (25) | |
| 1942-1943 | 28 (12) | |
| 1944 | 12 (8) | |
| 1945-1946 | 17 (4) | |
| 1946-1948 | 33 (7) | |
| 1948-1949 | 28 (4) | |
| 1949-1951 | 49 (33) | |
| 1953-1954 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Giocava nel ruolo di ala.
Gè era un attaccante che faceva della rapidità il suo punto di forza, caratteristica a cui abbinava freddezza in fase realizzativa e un buon tiro[1].
Cresciuto in squadre liguri (Sampierdarenese[2], Pontedecimo e Liguria), nel 1938 si trasferisce al Sud, ingaggiato per una stagione dal Messina[3]. Tornato in Liguria, milita per due stagioni a Savona, la prima nel Savona e la seguente nell'Ilva Savona, e per una nel Cuneo, entrambe in Serie C, e con la maglia dei piemontesi si mette in luce realizzando 25 reti in 23 partite. Questo exploit gli vale il trasferimento all'Atalanta, con cui debutta in Serie A nella stagione 1942-1943, realizzando 12 reti in massima serie e contribuendo all'agevole salvezza dei bergamaschi.
Dopo l'interruzione guerra, durante la quale ha indossato la maglia del Genova 1893 nel Campionato Alta Italia 1944, ha militato nell'Atalanta anche nell'anomalo campionato 1945-1946, nel quale ha offerto un rendimento inferiore a quello delle stagioni precedenti[1]. Nell'estate 1946 viene posto in lista di trasferimento[4], e scende tra i cadetti con la maglia della Cremonese, dove rimane due stagioni: titolare nella prima, perde il posto in squadra nella seconda, nella quale disputa 3 partite di campionato. In seguito milita nel Cosenza e nella Casertana, in Serie C, prima di chiudere la carriera riavvicinandosi a casa, nella Corniglianese.
In carriera ha totalizzato complessivamente 28 presenze e 12 reti nella Serie A a girone unico e 33 presenze e 7 reti in Serie B.
È scomparso nel 1986 all'età di 77 anni.