Alfredo Rasori (Parma, 28 agosto 1932 – Parma, 14 febbraio 2007) è stato un pallavolista italiano.
| Alfredo Rasori | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Pallavolo | ||
| Ruolo | Palleggiatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1949-1956 | [1]. | |
| 1956-1957 | [1] | |
| Nazionale | ||
| 1950-1956 | … [2] | |
| Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2022 | ||
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Alfredo Rasori è nato a Parma e ha sempre vissuto e giocato nella città ducale[3] con la sola eccezione di un anno, quando ha militato nell’Olimpia Vercelli[1].
Una volta terminata la carriera da sportivo, ne ha iniziato una intensa come uomo politico, docente[3] e scrittore[4].
È stato sposato con Rosalia ed ha avuto due figli, Elisa[4] e Paolo.
Come quasi tutti i primi pallavolisti parmigiani, ha iniziato a giocare a pallavolo nel Collegio Vittorio Emanuele II, prima di approdare nella pluri-scudettata Ferrovieri Parma [1] allenata dal professor Renzo Del Chicca [5][6][7], divenendone uno dei simboli di quella squadra insieme al capitano Bruno Estasi [3].
Vanta diverse presenze in nazionale, partecipando anche all’edizione dei Campionati Mondiali 1956 di Parigi [2]
A lui l’Associazione Pallavolisti Parmensi ha intitolato un premio per il miglior atleta under 16 della stagione[4]

Al termine dell'attività agonistica nel 1957 ha cominciato quella di educatore, arrivando a ricoprire il ruolo di dirigente scolastico [4], mantenendo sempre una forte vocazione e passione anche per la politica[4].
Come scrittore ha riscosso un buon successo con il libro:
Non ha però mai abbandonato del tutto il suo legame con il mondo della pallavolo e, alla fine degli anni 60 ha dato vita con Giorgio Muzzi e Albertina Cerasti alla squadra femminile che ha vinto lo scudetto nella stagione 1970-71[3].