Amandine Buchard (Noisy-le-Sec, 12 luglio 1995) è una judoka francese.
|
|
Questa voce sull'argomento artisti marziali francesi è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Amandine Buchard | ||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||
| Judo | ||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 25 luglio 2021 | ||||||||||||||||||||||||||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||||||||||||||||||||||||||
È nata a Noisy-le-Sec, nel dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione dell'Île-de-France. Sua madre è originaria della città di Sainte-Marie in Martinica.
Ha iniziato a praticare il judo nel settembre 2001 presso il Judo Club Noiséen. È entrata a far parte dell'INSEP nel settembre 2012. Nel giugno 2021 ha fatto coming out come lesbica nel documentario intitolato Faut qu’on parle diffuso su MyCanal.[1][2]
Si è laureata campionessa continentale agli europei di Varsavia 2017 nella gara a squadre.
Ha rappresentato la Francia ai Giochi olimpici estivi di Tokyo 2020, dove ha vinto la medaglia d'argento nei 52 kg, perdendo in finale contro la giapponese Uta Abe.[3]
| Data | Località | Paese | Categoria |
|---|---|---|---|
| 22 novembre 2013 | Abu Dhabi | Gran Prix | |
| 17 novembre 2014 | Jeju | Gran Prix | |
| 31 marzo 2017 | Tbilisi | Gran Prix | |
| 30 marzo 2018 | Tbilisi | Gran Prix |