Andrea Sandri (Casale Monferrato, 1º aprile 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Andrea Sandri | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1991-1994 | 23 (0) | |
| 1994-1995 | ? (?) | |
| 1995-1996 | 16 (0) | |
| 1996-1997 | 25 (0) | |
| 1997-1998 | ? (?) | |
| 1998-1999 | → | ? (?) |
| 1999-2000 | 23 (0) | |
| 2000-2001 | 20 (0) | |
| 2001-2003 | 43 (0) | |
| 2003-2004 | 25 (0) | |
| ????-2012 | Andora | ? (?) |
| Carriera da allenatore | ||
| 2012-2013 | Andora | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È figlio di Piero Sandri, calciatore attivo nei campionati dilettantistici piemontesi con numerose squadre tra gli anni Sessanta e Ottanta[1].
Giocava come difensore centrale, pur potendo ricoprire tutti i ruoli della difesa[1][2]. Poteva essere impiegato anche come centrocampista difensivo[3].
Dopo aver militato nelle giovanili dell'Albese e del Bra[1], debutta da professionista con il Cuneo nel campionato di Serie C2 1991-1992. Resta ai biancorossi fino al 1994, e successivamente milita nell'Adriese[1], nel Moncalieri e nella Fossanese[2], sempre nei campionati dilettantistici.
Nel 1997 lascia l'Italia e passa al Lugano, con cui gioca due stagioni contribuendo alla promozione nella massima serie nel 1997[1]. Dopo un'ulteriore annata in Svizzera, in prestito al Chiasso[1], nel 1999 si trasferisce in Grecia al Kavala, militante nella massima serie ellenica[1], collezionando 23 presenze.
Nel novembre 2000 rientra in Italia, ingaggiato dal Bra, nel campionato di Serie D[4]. Nelle due stagioni successive ritenta l'esperienza all'estero, giocando con i portoghesi dell'Uniao Madeira, in seconda divisione, prima di tornare a militare in Serie D con la maglia dell'Imperia[3].
Prosegue a giocare tra i dilettanti liguri fino al termine della carriera, nel 2012 con l'Andora[5]. Subito dopo il ritiro diventa allenatore della squadra ligure[5], ruolo da cui si dimette nel gennaio 2013[6].