Angelo Turconi (Solbiate Olona, 5 luglio 1923 – Busto Arsizio, 3 agosto 2011[4]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.
| Angelo Turconi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1959 - giocatore 1975 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 193?-1940 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1940-1942 | 50 (16) | |
| 1942-1943 | 2 (1) | |
| 1943-1944 | → | 18 (6) |
| 1944 | → | 12 (5) |
| 1945-1950 | 174 (56) | |
| 1950-1954 | 106 (21) | |
| 1954-1955 | 16 (6) | |
| 1955-1957 | 46 (10) | |
| 1957-1958 | 24 (1) | |
| 1958-1959 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1948 | 2 (1) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1961-1962 | [1] | |
| 1964-1965 | ||
| 1965-1967 | ||
| 1968-1969 | ||
| 1970-1971 | [2] | |
| 1971-1972 | ||
| 1973-1975 | [3] | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Mezzala dal fisico potente, molto dinamico e dotato di un forte tiro, veniva utilizzato talvolta (specie ad inizio carriera) anche da centravanti.[5]
Cresce nelle giovanili della Pro Patria, affacciandosi in prima squadra a partire dalla stagione 1940-1941, nella quale i tigrotti conquistano la promozione in Serie B. Disputa coi biancoblu un campionato cadetto, con 9 reti all'attivo, quindi nell'estate 1942 sia trasferisce a Genova per indossare la maglia del Liguria, in Serie A. Coi rossoneri non riesce ad imporsi da titolare (2 presenze nel campionato Serie A 1942-1943, con una rete all'esordio nella vittoria interna sulla Lazio),[6] e, dopo l'interruzione bellica, viene posto in lista di trasferimento[7] e torna a Busto Arsizio.
Coi lombardi centra la promozione in Serie A nella stagione 1946-1947, e disputa tre stagioni in massima serie, contribuendo con 18 reti all'attivo al miglior risultato della storia dei biancoblu (ottavo posto nella stagione Serie A 1947-1948), e trovando la via del gol con regolarità (37 reti in 3 stagioni).
Nel 1950 passa al Como, con cui disputa altre tre stagioni in massima serie, e, dopo la retrocessione dei lariani della stagione 1952-1953, una in Serie B. Nel 1954 viene acquistato dal Palermo, e in Sicilia disputa un campionato in Serie B, segnando 6 reti in 16 partite.
Trascorre le ultime stagioni agonistiche fra Serie C e Serie D prima con la Sanremese, quindi tornando alla Pro Patria ed infine con il Borgomanero.
In carriera ha totalizzato complessivamente 201 presenze e 55 reti in Serie A, e 98 presenze e 39 reti in Serie B.
Con la Pro Patria in tutto ha disputato 260 partite e realizzato 78 reti.[8]
Conta 2 presenze ed una rete con la Nazionale italiana, entrambe durante le Olimpiadi di Londra, esordendo il 2 agosto 1948 contro gli Stati Uniti, mettendo a segno una delle nove reti italiane[9].
Cessata l'attività agonistica, intraprende quella di allenatore, guidando in due diversi periodi sia il Verbania[10] che la Pro Patria.[5]
| Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
| 2-8-1948 | Brentford | Stati Uniti | 0 – 9 | Olimpiadi 1948 | 1 | ||
| 5-8-1948 | Londra | Danimarca | 5 – 3 | Olimpiadi 1948 | - | ||
| Totale | Presenze | 2 | Reti | 1 | |||
Era sposato con una donna di nome Livia.[4]