Anthony Weldon, noto come Tony (Inverness, 12 novembre 1900 – 1953), è stato un calciatore e allenatore di calcio scozzese, di ruolo attaccante.
| Anthony Weldon | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 19??-1924 | ? (?) | |
| 1924-1927 | ? (?) | |
| 1927-1929 | 70 (13)[1] | |
| 1929-1931 | 31 (6)[2] | |
| 1931-1932 | 20 (3)[3] | |
| 1932 | ? (?) | |
| 1933-1934 | 27 (7) | |
| 1934 | ? (?) | |
| 1934-19?? | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1934 | ||
| 1934-19?? | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Era il suocero del calciatore scozzese Jim Storrie, che sposò la figlia Nancy.[4]
Weldon inizia la carriera nel Kilsyth Rangers e nel 1924 viene ingaggiato dall'Airdrieonians. Con il club di Airdrie militerà sino al 1927, ottenendo due secondo posto nelle stagioni 1924-1925 e 1925-1926.
Nel 1927 è ingaggiato dagli inglesi dell'Everton, società militante nella massima serie. Debutterà con il club di Liverpool nel marzo 1927 contro il Leeds Utd.[1] Nella First Division 1927-1928 Weldon con i suoi vince il campionato, successo a cui seguì la vittoria della FA Charity Shield 1928.[3]
Nel dicembre 1929 si trasferisce per £1,000[3] all'Hull City, società con cui retrocede in terza serie al termine della Second Division 1929-1930.
Nel 1931 viene ingaggiato dal West Ham Utd, tornando a giocare nella massima serie inglese. Weldon esordì con il suo nuovo club il 29 agosto 1931 contro il Bolton.[3] Weldon giocherà 20 incontri nella First Division 1931-1932, chiusa al ventiduesimo ed ultimo posto, retrocedendo in cadetteria.[3]
Dopo un passaggio al Lovells Athletic passa al Rochdale, militante in Third Division 1933-1934, con cui retrocede in quarta serie.
Nel 1934 firma come allenatore-giocatore degli irlandesi del Dundalk, rinunciando all'incarico dopo pochi mesi per ricoprire lo stesso duplice ruolo presso i gallesi del Bangor.[5]