Edemil Araquem de Melo, detto Araken Demelo (Rio de Janeiro, 7 luglio 1944 – Miami, 19 ottobre 2001), è stato un calciatore brasiliano.
| Araken Demelo | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1975 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 196?-1965 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1966-1967 | ? (12+) | |
| 1968-1972 | 58 (19) | |
| 1972-1974 | 37 (19) | |
| 1974-1975 | 12 (2) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Giocatore dotato di forza fisica e abilità tecnica, agiva prevalentemente all'interno dell'area di rigore; era capace di realizzare reti specialmente grazie alla potenza del suo tiro.[1]
Formatosi nelle giovanili del Vasco da Gama, ebbe modo di affermarsi nella massima serie uruguayana, laureandosi capocannoniere della stagione 1966 con la maglia del Danubio[2]. Fra il 1968 e il 1972 giocò nella Primera División Argentina fra le file dell'Huracán: in seguito all'apertura delle frontiere nel campionato di calcio greco, attirò l'interesse di alcuni club ellenici fra cui il PAS Giannina[3] e il Panathīnaïkos, che alla fine riuscì ad acquistarlo.
Divenuto il primo calciatore brasiliano a vestire la maglia di una squadra greca[4][5], Demelo giocò due stagioni con il Pana segnando diciassette reti in trentaquattro gare e formando un tandem d'attacco con Juan Ramón Verón e Antōnīs Antōniadīs. Si ritirò dal calcio giocato nel 1975, dopo aver giocato una stagione nell'Atromitos di Atene.
È morto suicida a Miami nell'ottobre del 2001 in seguito a dei problemi finanziari connessi con la gestione di una scuola calcio[6] fondata in Venezuela e gestita assieme al fratello Arnout (anch'egli calciatore, con esperienze nel Deportivo Italia)[1]