Aristide Parodi (... – ...; fl. XIX-XX secolo) è stato un dirigente sportivo e calciatore italiano, di ruolo attaccante che giocò la sua unica partita ufficiale nel ruolo di portiere.
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| Aristide Parodi | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Portiere e attaccante | |
| Termine carriera | 1902 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1900-1902 | 1 (-0; 0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Socio del Genoa, con cui vinse, grazie ad un'unica presenza, il campionato del 1900, nella partita del girone ligure che vide la compagine genovese battere la Sampierdarenese per sette a zero l'8 aprile, rivestendo il ruolo di portiere.[1][2] La sua attività agonistica in seguito si limiterà ad una presenza nella competizione nota come Medaglia del Re.[3]
Lasciata l'attività agonistica, divenne cassiere del club.
Fu grazie al suo intervento, con il prestito di 500 lire, a rendere possibile la costruzione del campo di gioco di San Gottardo che ospitò il Grifone per tre anni prima del trasferimento definitivo a Marassi.