Arturo Reverberi, detto Soave[2][3], (Casale Monferrato, 25 maggio 1904 – Verolengo, 7 ottobre 1963[3][4]), è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
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| Arturo Reverberi | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 157[1] cm | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1922-1924 | 1 (0) | |
| 1924-1925 | → | 10 (3) |
| 1925-1926 | 1 (0) | |
| 1927-1928 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Esordisce giovanissimo nel Casale, con il quale disputa una partita nel campionato di Prima Divisione 1922-1923[5]. Nel 1924, dovendo svolgere il servizio militare a Piacenza come pontiere[1], passa in prestito alla società emiliana[6]; disputa 10 partite di campionato, realizzando 3 reti[2].
Rientrato al Casale, scende in campo in un'unica occasione, il 14 marzo 1926 nella sconfitta per 4-1 sul campo dell'Inter[7]. Lasciati i nerostellati, milita poi nel Pro Calcio Guastalla[8].
Lasciato il mondo del calcio, si impiega come tassista; muore per infarto nel 1963 durante una corsa diretta a Torino[3].