Augusto Di Muri (Lerici, 29 marzo 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Augusto Di Muri | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 78 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Termine carriera | 2007 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1990-1991 | 0 (0) | |
| 1991-1992 | 31 (1) | |
| 1992-1993 | 18 (0) | |
| 1993-1995 | 20 (0) | |
| 1995-1997 | 55 (4) | |
| 1997-1998 | 33 (2) | |
| 1998-2000 | 25 (1) | |
| 2000-2001 | 20 (1) | |
| 2001 | 16 (0) | |
| 2001-2003 | 23 (0) | |
| 2003-2004 | 21 (1) | |
| 2004-2006 | 37 (0) | |
| 2006-2007 | 28 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2009-2010 | Giovanili | |
| 2010 | Giovanili | |
| 2010-2011 | ||
| 2011-2012 | Giovanili | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Cresciuto nella Juventus, a partire dal 1991 milita nello Spezia e nel Bari, con cui esordisce in Serie B disputando 18 partite nella stagione 1992-1993[1]. Nel 1993 passa al Brescia, con cui ottiene la promozione nella massima serie. Debutta in Serie A la stagione successiva, il 4 settembre 1994 contro la Juventus, totalizzando a fine stagione 9 presenze senza reti. Dopo la retrocessione delle Rondinelle passa al Novara, in Serie C2[2], con cui ottiene la promozione in Serie C1.
In seguito milita per un'annata nel Fiorenzuola (sempre in Serie C1)[3], prima di ritornare nella serie cadetta, acquistato dal Genoa nell'ambito di un accordo di collaborazione stipulato tra le due società[4]. Rimane a Genova per una stagione e mezza, prima di tornare definitivamente in Serie C1 con le maglie di Modena, Alzano Virescit e di nuovo Spezia.
Dopo una stagione in Serie C2 nel Bellaria Igea Marina, nel 2004 scende tra i dilettanti, disputando due stagioni nel Fo.Ce.Vara e una nella Sarzanese, entrambe in Serie D.
Inizia la carriera di allenatore guidando la formazione Giovanissimi del Fo. Ce. Vara[5]. Nel 2010 ricopre lo stesso incarico alla Sarzanese[6], e nel novembre dello stesso anno viene chiamato alla guida della prima squadra, in sostituzione dell'esonerato Giacomo Lazzini[7]. L'esperienza sulla panchina della formazione spezzina dura fino a febbraio, quando viene esonerato a sua volta a causa dei risultati negativi ottenuti[8].
Nella stagione 2011-2012 torna ad allenare le giovanili, guidando i giovanissimi dello Spezia[9].