Bernardino Fabbian (Resana, 11 febbraio 1950) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
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| Bernardino Fabbian | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1982 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1970-1972 | 22 (0) | |
| 1972-1973 | → | 12 (0) |
| 1973 | 0 (0) | |
| 1973-1976 | 41 (1) | |
| 1976-1977 | → | 20 (0) |
| 1977-1978 | 2 (0) | |
| 1978-1979 | 24 (4) | |
| Nazionale | ||
| 1970-1971 | 2 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Prodotto del vivaio interista, fa il suo esordio nel 1970 nell'incontro Verona-Inter (1-2). Il tecnico Heriberto Herrera compie una scelta precisa, escludendo dalla formazione i giocatori più anziani per immettere forze fresche, puntando molto sul giovane centrocampista trevigiano.
Fabbian gioca da titolare le prime partite, ma l'Inter stenta a decollare. Finché la crisi non arriva al punto tale che la società decide per l'esonero di Herrera e la sua sostituzione con Giovanni Invernizzi il quale, come prima mossa, toglie dal campo i giovani per ridare fiducia ai giocatori più esperti. Fabbian perciò deve cedere il passo a Gianfranco Bedin, divenendo riserva. Disputa comunque 17 gare, contribuendo allo scudetto nerazzurro.
L'anno successivo fa fatica a trovare posto in squadra, totalizzando 5 presenze in tutto. Nella stagione 1971-1972 prende parte alla partita contro il Borussia Mönchengladbach conclusasi con la sconfitta per 7-1 e passata alla storia per l'"episodio della lattina" che porta all'annullamento della gara e la sua ripetizione. Quella sera Fabbian ha il compito di marcare Günter Netzer, uno dei migliori giocatori della squadra tedesca.
A fine stagione viene ceduto alla Reggiana, con cui disputa 12 incontri. Torna all'Inter l'anno successivo e viene girato al mercato autunnale al Foggia, nelle cui file gioca alcune stagioni con alterne fortune, centrando la promozione in Serie A nella stagione 1975-1976
Nel 1978-1979 abbandona il calcio professionistico per scendere in Serie D ad Abano Terme.
In carriera ha collezionato complessivamente 34 presenze in Serie A e 63 presenze, con una rete, in Serie B.
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