Bernardo Onori (Nettuno, 5 ottobre 1946) è un ex pugile italiano, olimpionico a Montreal 1976.
| Bernardo Onori | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 164 cm | |
| Pugilato | ||
| Categoria | Pesi gallo | |
| Termine carriera | 1976 | |
| Carriera | ||
| Incontri disputati | ||
| Totali | ||
| Oro | Abidjan 1970 | Pesi gallo |
| Oro | Rotterdam 1971 | Pesi gallo |
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Residente ad Anzio, Bernardo Onori crebbe con il mito del grande Giulio Rinaldi. Ha però combattuto esclusivamente tra i dilettanti.
È stato campione d'Italia dei pesi mosca nel 1967 a Napoli[1]. L’anno dopo, a Cecina, conquistò la medaglia d'argento nei gallo, perdendo in finale da Salvatore Fabrizio[2]. Si rifece nel 1970 a Sassari, vincendo la medaglia d'oro[3]. Dopo una nuova sconfitta in finale da Claudio Piccolo, nel 1972[1], salì per la terza volta sul gradino più alto del podio dei Campionati nazionali, nel 1974, a Rimini[4]
Nel frattempo, si prese il lusso di vincere per ben due volte il titolo mondiale militare, nel 1970 ad Abidjan[5] e nel 1971 a Rotterdam[6].
Onori ha preso parte ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti del 1974 a L'Avana. Batté ai punti il marocchino Mohamed Radi poi è stato sconfitto dal sovietico David Torosjan, per squalifica al terzo round[7].
Ha capitanato la sfortunata spedizione italiana ai Giochi della XXI Olimpiade di Montreal del 1976 che non fruttò nemmeno una medaglia alla squadra azzurra[8]. Onori batté nei turni preliminari l’egiziano Abdelnabi Elsayed Mahran (5:0) e l’australiano Brian Tink (5:0) ma dovette arrendersi allo statunitense Charles Mooney (0:5), poi vincitore della medaglia d'argento[9]
Dopo di ciò, ormai trentenne, ha appeso i guantoni al chiodo senza passare al professionismo.