Bruno Franzini (Cremona, 31 luglio 1938 – Cremona, 11 ottobre 2017[1][2]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Bruno Franzini | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 169 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Termine carriera | 1974 - giocatore 1976 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1952 | ||
| 1952-1956 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1956-1958 | 44 (7) | |
| 1958 | 0 (0) | |
| 1958-1961 | 75 (6) | |
| 1961-1964 | 50 (1) | |
| 1964-1965 | 13 (0) | |
| 1965-1966 | 33 (0) | |
| 1966-1970 | 104 (2) | |
| 1970-1971 | 33 (6) | |
| 1971-1973 | 59 (?) | |
| 1973-1974 | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1974 | Vice | |
| 1974-1975 | ||
| 1975-1976 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Giocava come mezzapunta, ed era un abile rigorista[3].
Cresciuto nella Marini di Cremona, a 14 anni passa alla Cremonese[3], con cui debutta in prima squadra nel 1956. Dopo due stagioni passa al Genoa, con cui disputa la Coppa Italia 1958[3], e quindi alla Lazio, dove rimane tre anni.

Nel 1961 è ingaggiato dal Bologna di Fulvio Bernardini. Dopo una prima stagione da titolare, nel 1962 subisce un grave infortunio a causa di un intervento di Bruno Mora, perdendo la possibilità di partecipare ai Mondiali in Cile[3]; nelle due stagioni successive viene impiegato con sempre minore frequenza, e disputa 3 partite nel campionato 1963-1964, in cui i felsinei vincono lo scudetto.
Nel novembre 1964 passa alla Sampdoria[4], dove disputa da riserva la sua ultima stagione in A; prosegue la carriera in Serie B col Potenza e poi col Modena, dove approda a seguito di uno scambio con Ettore Venturelli[5]. Nel 1970 torna alla Cremonese, nel frattempo retrocessa in Serie D, e contribuisce alla vittoria del campionato; Franzini viene inoltre nominato miglior giocatore della squadra dalla tifoseria[3]. Chiude la carriera nelle serie minori, con Crema e Salsotabiano.
In carriera ha giocato 138 partite (7 reti) in Serie A con Lazio, Bologna e Sampdoria. Ha poi disputato 136 incontri (2 reti) in Serie B con Potenza e Modena.
Nel 1974 diventa allenatore in seconda del Crema, a fianco di Giacomo Mari, subentrandogli dopo l'esonero[6]. Ha poi guidato il Fiorenzuola, tra la fine della stagione 1975-1976 e l'inizio della successiva[7].