Bruno Jacoboni (Avezzano, 4 marzo 1943) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.
| Bruno Jacoboni | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 176 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex portiere) | |
| Termine carriera | 1977 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1960-1961 | 19 (-?) | |
| 1961-1962 | 12 (-?) | |
| 1962-1964 | 8 (-?) | |
| 1964-1966 | 47 (-?) | |
| 1966-1967 | 32 (-23) | |
| 1967-1974 | 175 (-?) | |
| 1974-1975 | 36 (-?) | |
| 1975-1976 | 15 (-?) | |
| 1976-1977 | 0 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1979-1980 | A.S. Roccella 1935 | |
| 1980-1981 | ||
| 1981-1982 | ||
| 1982-1983 | ||
| 1983-1984 | ||
| 1991-1992 | Primavera | |
| 1995-1996 | ||
| 1996-2000 | ||
| 200? | Vice | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
La sua carriera inizia nella squadra degli Aquilotti di Avezzano. Fa il suo esordio in prima squadra, non ancora diciottenne, nel campionato di Prima Categoria abruzzese del 1960-1961. L'anno successivo passa sull'altra sponda cittadina, nelle file della Forza e Coraggio di Avezzano in Serie D, dove colleziona 12 presenze.
Nelle stagioni 1962-1963 e 1963-1964 veste la maglia del Bisceglie in Serie C, dove totalizza 3 presenze il primo anno e 5 il secondo, che non gli permettono la conferma. Viene ceduto al Melfi in Prima Categoria, dove vince il campionato 1964-1965 (22 presenze). Promosso in Serie D, l'anno successivo colleziona 25 presenze. Acquistato nel 1966 dall'Anconitana in Serie C, realizza 31 presenze e poi viene ingaggiato dalla Reggina in Serie B.
Dal 1967-1968 al 1973-1974 milita nella squadra del presidente Oreste Granillo. Totalizza 175 presenze in Serie B, stabilendo nel campionato 1970-1971 il record di imbattibilità di 1088 minuti [1][senza fonte]
Nel 1974-1975 con 36 presenze difende la rete della Pro Vasto in Serie C e l'anno successivo con 15 presenze, ancora in Serie C, contribuisce alla promozione del Lecce in Serie B. Termina la carriera attiva nel 1976-1977 con la Turris in Serie C come chioccia dei portieri, senza collezionare presenze.
Diventato allenatore, ha avuto trascorsi in Serie C nell'Avezzano e nella Gioiese e in Serie D nel Crotone e nella Vibonese; molte sono le squadre allenate in Eccellenza e Promozione della regione Calabria. Ha avuto anche esperienze come "secondo" in Serie A con la Reggina e in Serie B sempre con la Reggina e con il Crotone.
Nella stagione 1991-1992 sfiora lo scudetto con la squadra Primavera della Reggina, sconfitto in finale dal Torino.