Bruno Nespoli (Sansepolcro, 5 dicembre 1937 – Olbia, 25 gennaio 1960) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
| Bruno Nespoli | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Termine carriera | 1960 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1955-1956 | ? (-?) | |
| 1956-1957 | ? (-?) | |
| 1957-1959 | 26 (-?) | |
| 1959-1960 | 15 (-17) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Esordisce con il Sansepolcro, nel campionato di IV Serie 1955-1956[1], e poi gioca con il Montevarchi nel campionato di Promozione Toscana 1956-1957. Tra il 1957 e il 1959 milita nell'Arezzo, in Serie C[2], e nel 1959 viene chiamato a svolgere il servizio militare nella Brigata Sassari, assegnato al reparto di stanza a Olbia[2]. Segnalato ai dirigenti locali, esordisce con l'Olbia il 20 settembre 1959 contro il Tempio, giocando sotto il falso nome di Barbelli poiché sprovvisto di permesso da parte dell'autorità militare[2]. Il debutto ufficiale avviene alla terza giornata, e disputa nel campionato di Serie D 1959-1960 15 partite.
Il 24 gennaio 1960, durante la partita Olbia-Carrarese, a seguito di uno scontro di gioco al 35' con l'attaccante ospite Schamous, Nespoli riporta una frattura della base cranica con commozione cerebrale che ne provocano la morte 12 ore dopo[1][2]. Il 20 giugno successivo al calciatore è intitolato lo stadio di Olbia[2]. Il 16 settembre 2018 è stata collocata una lapide in sua memoria anche nello Stadio comunale Buitoni di Sansepolcro, sua città natale.