Carlo Barbieri (Fontanelice, 7 gennaio 1922) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Carlo Barbieri | ||
|---|---|---|
![]() | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1957 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 193?-1941 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1940-1941 | → | ? (?) |
| 1941-1944 | 13+ (4+) | |
| 1945-1949 | 94 (23)[1] | |
| 1949-1952 | 70 (13) | |
| 1952-1953 | 18 (4) | |
| 1953-1954 | 27 (?) | |
| 1954-1955 | ? (?) | |
| 1955-1956 | 34 (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1954-1955 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 15 ottobre 2021 | ||
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Era un'ala, tecnicamente dotato e abile nel dribbling e nel cross[2].
Cresciuto nelle giovanili del Bologna[3], dopo un triennio alCarpi iniziò la carriera professionistica nel 1945 quando fu acquistato dal Napoli. Nel campionato di Divisione Nazionale del 1945-1946 realizzò 15 gol in 27 presenze[4], tra cui una tripletta al Siena il 6 gennaio 1946 nella vittoria casalinga per 6-1[5] ed il gol al secondo minuto del primo tempo con cui il 28 aprile 1946 i partenopei vinsero in casa contro il Milan per 1-0[6]; alla fine della stagione risultò il secondo miglior cannoniere del girone finale[5], ottenendo così con la squadra la promozione in Serie A. Nei due successivi campionati di massima serie firmò 15 gol in 59 partite. Da ricordare la tripletta messa a segno con la maglia del Napoli contro la Juventus il 21 aprile 1948 a Torino, impresa che si ripeterà solo 42 anni dopo ad opera del brasiliano Careca e che diede ai partenopei la seconda storica vittoria in trasferta contro i torinesi.[7]. Rimase in forza agli azzurri anche dopo la retrocessione del 1948; al termine del campionato di Serie B 1948-1949, reputato ormai sul viale del tramonto[2], passò al Modena.
Con i canarini disputò tre campionati di Serie B realizzando 13 gol in 70 partite; titolare fisso nelle prime due stagioni, fu bloccato da un virus nella terza, chiusa con sole 8 presenze e 2 reti[2]. Anche per questo motivo il Modena gli concesse la lista gratuita[2], e proseguì la carriera nelle serie inferiori: Molfetta, in Serie C, Foligno in IV Serie[2] e successivamente Fiorenzuola come allenatore-giocatore nel campionato di Promozione 1954-1955[8]. Chiuse definitivamente con un biennio nel Rapallo Ruentes, di nuovo in IV Serie[2].