Carlo Ceresoli (Bergamo, 14 giugno 1910 – Bergamo, 22 aprile 1995) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo portiere, Campione del Mondo con la Nazionale Italiana nel 1938.
| Carlo Ceresoli | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex portiere) | |
| Termine carriera | 1942 - giocatore 1969 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1923-1927 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1927-1928 | ? (-?) | |
| 1928-1932 | 102 (-?) | |
| 1932-1936 | 119 (-122) | |
| 1936-1939 | 72 (-71) | |
| 1939-1941 | 23 (-33) | |
| 1941-1942 | 2 (-3) | |
| Nazionale | ||
| 1934-1938 | 8 (-10) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1949-1951 | ||
| 1951-1952 | ||
| 1952-1953 | ||
| 1963-1964 | ||
| 1968-1969 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Francia 1938 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Cresciuto nell'Ardens di Bergamo, arrivò all'Atalanta nel 1928 con cui esordì in Divisione Nazionale il 13 gennaio 1929 a 18 anni in una stagione culminata con la retrocessione della squadra (i bergamaschi sarebbero poi arrivati quarti in Serie B alla sua ultima stagione), passò all'Inter, con cui nelle stagioni 1932-1933 (in cui la squadra fu finalista di Coppa dell'Europa Centrale con l'Austria Vienna), 1933-34 e 1934-35 giunse secondo in Serie A. Fu quindi ceduto al Bologna (con cui vinse anche il Torneo dell'Esposizione di Parigi e di cui, dopo l'introduzione della numerazione sulle maglie nel campionato 1938-1939, divenne il primo "numero 1"[1]) con cui si laureò due volte campione d'Italia, nel 1936-1937 e nel 1938-1939 (in cui però nel 1938 si procurò un'incrinatura ossea al braccio[l'informazione è contenuta nel libro riportato nelle note, resta da vedere in che occasione subì l'infortunio]), per trasferirsi poi al Genova 1893, che nella stagione 1939-1940 giunse quinta; terminò la sua carriera ad alto livello nella Juventus, con cui vinse la Coppa Italia.
Giocò in Nazionale ai tempi del commissario tecnico Pozzo, debuttando il 25 marzo 1934 a Milano nella partita di qualificazione per il campionato mondiale contro la Grecia.[2] Designato come portiere titolare per i mondiali del 1934 che si sarebbero disputati in Italia, s'infortunò al braccio durante la preparazione[3] colpito da un tiro di Pietro Arcari,[4] che lo costrinse a saltare il mondiale.
Riprese il suo posto tra i pali il 14 novembre 1934 in Inghilterra-Italia 3-2 — che passò alla storia del calcio come la Battaglia di Highbury — gara in cui parò un rigore a Eric Brook: Brook, specialista nei calci di rigore, fece partire dal dischetto un tiro angolato e potente che il portiere italiano riuscì a deviare in angolo. Questa è considerata una delle parate più famose della storia del calcio.[5]
Successivamente vinse la Coppa del Mondo del 1938, da riserva di Aldo Olivieri. In totale ha disputato 8 partite subendo 10 reti.
La sua prima panchina importante fu quella dell'Atalanta; l'inizio del campionato non fu comunque dei più felici; arrivò quindi a far pressioni sulla società perché fornissero rinforzi per l'attacco dell'Atalanta, che portarono la dirigenza ad acquistare il capitano della nazionale svedese Hasse Jeppson:[senza fonte] la squadra passò dal terzultimo posto al dodicesimo al termine del campionato e il giocatore fu ceduto per l'allora notevole somma di 105 milioni al Napoli[6]; l'anno successivo passò alla Salernitana che giunse 11ª in Serie B ma in seguito ritornò ad allenare la società bergamasca, 11ª in Serie A nel campionato 1963-1964 con lui alla guida.
| Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
| 25-3-1934 | Milano | Italia | 4 – 0 | Qual. Mondiali 1934 | - | ||
| 14-11-1934 | Londra | Inghilterra | 3 – 2 | Amichevole | -3 | ||
| 9-12-1934 | Milano | Italia | 4 – 2 | Amichevole | -2 | ||
| 17-2-1935 | Roma | Italia | 2 – 1 | Amichevole | -1 | ||
| 24-3-1935 | Vienna | Austria | 0 – 2 | Coppa Internazionale | - | ||
| 28-10-1935 | Praga | Cecoslovacchia | 2 – 1 | Coppa Internazionale | -2 | ||
| 24-11-1935 | Milano | Italia | 2 – 2 | Coppa Internazionale | -2 | ||
| 22-5-1938 | Genova | Italia | 4 – 0 | Amichevole | - | ||
| Totale | Presenze | 8 | Reti | -10 | |||
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