Carmine Gentile (Salerno, 5 aprile 1954) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Carmine Gentile | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 82 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 1988 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1971-1972 | 0 (0) | |
| 1972-1973 | 21 (0) | |
| 1973-1976 | 48 (0) | |
| 1976-1979 | 41 (1) | |
| 1978-1981 | 88 (2) | |
| 1981-1984 | 57 (0) | |
| 1983-1988 | 139 (1) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Arcigno difensore dotato di buon fisico e grande personalità, si fa ricordare per i suoi decisi interventi sull'avversario. Cresciuto nella Salernitana, debutta in Serie A con la maglia del Foggia, trasferendosi al Verona prima e al Genoa poi.
Nell'ottobre 1983 viene acquistato dall'Atalanta, con la quale conquista due promozioni in massima serie e partecipa, nella stagione 1987-1988, alla cavalcata europea in Coppa delle Coppe con la fascia di capitano, in quella che è stata la sua ultima stagione da giocatore. Memorabile la sua unica rete in maglia nerazzurra, in quanto consentì agli orobici, a 3' dalla fine, di completare la rimonta da 2-0 a 2-2 nella gara contro il Milan disputata a San Siro nel campionato 1984-1985.
Al termine della carriera agonistica comincia una nuova esperienza nella dirigenza della stessa società bergamasca, nella quale ricopre il ruolo di direttore generale, sotto la presidenza di Antonio Percassi,[1] dal 1991 fino alle dimissioni di quest'ultimo e al successivo subentro di Ivan Ruggeri nel ruolo di numero uno del club.