Cosimo Muci (Novara, 14 maggio 1920 – Cerano, 9 febbraio 1992) è stato un calciatore italiano.
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| Cosimo Muci | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1953 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1940-1944 | 73 (24) | |
| 1945-1948 | 86 (29) | |
| 1948-1950 | 79 (18) | |
| 1950-1951 | 9 (4) | |
| 1951-1953 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Dopo un inizio di carriera in Serie B con il Novara, passò nel dopoguerra all'Inter; qui si distinse per aver segnato la rete del definitivo 6-2 con cui la sua squadra batté il Grande Torino il 14 luglio 1946 in una gara di campionato[1] che i piemontesi avrebbero poi vinto, e per le prestazioni nella stagione 1946-1947, quando si piazzò all'ottavo posto nella classifica dei cannonieri[2]. Passò quindi al Vicenza, allora militante tra i cadetti, che nel campionato 1948-1949 sfiorò la promozione piazzandosi al 3º posto. Tornò a militare in Serie A nella stagione 1950-1951 con la Pro Patria che arrivò al 10º posto in quella stagione. Al termine di quella fu ceduto alla Marzoli di Palazzolo sull'Oglio[3] dove concluse la carriera portando la sua squadra al 2º posto nel girone B della IV Serie.