Damiano Cesari (Roma, 20 dicembre 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Damiano Cesari | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 2019 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1991-1992 | 0 (0) | |
| 1992-1993 | → | 30 (1) |
| 1993-1994 | → | 21 (2) |
| 1994-1995 | 12 (0) | |
| 1995-1996 | 25 (2) | |
| 1996-1997 | 30 (2) | |
| 1997-2000 | 64 (3) | |
| 2000-2001 | 28 (1) | |
| 2001-2003 | 65 (9) | |
| 2003-2004 | 18 (1) | |
| 2004 | 7 (0) | |
| 2004-2006 | 52 (1) | |
| 2006-2007 | 32 (2) | |
| 2007-2008 | 22 (0) | |
| 2008 | ? (?) | |
| 2008-2009 | 20 (0) | |
| 2009-2010 | 25 (1) | |
| 2010-2011 | ? (3) | |
| 2011-2013 | ? (3) | |
| 2013 | ? (?) | |
| 2013-2014 | ? (5) | |
| 2014-2015 | ? (1) | |
| 2015-2016 | 15+ (3) | |
| 2016-2018 | ? (7) | |
| 2018-2019 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 31 luglio 2019 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Crescuito nel Piacenza, a partire dal 1992 è stato ceduto in prestito nelle serie minori, alla Vastese e al Carpi, disputando due stagioni da titolare.
Nel 1994 ha fatto ritorno al Piacenza,[1] dove ha disputato 12 partite come riserva di Polonia, Maccoppi e Rossini, contribuendo alla vittoria nel campionato di Serie B. A fine stagione, tuttavia, non è stato riconfermato, passando alla Pro Sesto, in Serie C1.[2]
Dopo un'altra stagione in terza serie, al Montevarchi, è tornato a militare in Serie B con il Castel di Sangro. Nella sua prima stagione ha disputato 26 partite realizzando il suo primo gol tra i cadetti, senza evitare la retrocessione degli abruzzesi. Successivamente è rimasto per altre due stagioni, in Serie C1, prima di passare al Siena nel 2000. Con i bianconeri ha disputato il suo terzo ed ultimo campionato di Serie B, andando a segno nella vittoria sul campo del Piacenza che lo aveva cresciuto.[3]
Nel 2001 è tornato definitivamente in Serie C1, con la maglia del Cesena: ha disputato due stagioni particolarmente prolifiche dal punto di vista realizzativo (9 reti totali), mancando tuttavia la promozione in Serie B. Nella seconda stagione, insieme ad altri cinque compagni di squadra, è stato denunciato per un'aggressione alle forze dell'ordine al termine della partita dei playoff persa contro il Pisa.[4]
In seguito ha militato tra i professionisti con le maglie di Ravenna, Reggiana (rimanendovi pochi mesi) e Valenzana. Nel 2006, in scadenza di contratto, è sceso in Serie D, con la maglia dell'Alessandria,[5] di cui ha indossato anche la fascia di capitano.[6] Sempre in Serie D, ha militato nel Derthona, nel campionato 2007-2008.[7] Dopo una breve parentesi al Castellazzo, nel novembre 2008 ha fatto ritorno al Derthona,[8] militando poi ancora tra i dilettanti con Acqui, Cairese, Sassello,[9] ancora Cairese,[10] Varazze e Pietra Ligure.[11] Nel dicembre 2015 ha firmato per l'Albenga, in Promozione ligure,[12] contribuendo con 15 presenze e 2 gol alla promozione in Eccellenza.
Svincolatosi nel dicembre 2016,[13] è passato al Legino, in Promozione ligure.[14] Dopo una stagione e mezza, si è trasferito per un anno alla Speranza, società ligure in Prima Categoria.[15]
In tutta la carriera ha disputato tre stagioni in Serie B con le maglie di Piacenza, Castel di Sangro e Siena totalizzando 66 presenze e 2 reti nella serie cadetta.