Daniel Jarque González (Barcellona, 1º gennaio 1983 – Firenze, 8 agosto 2009) è stato un calciatore spagnolo, di ruolo difensore.
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| Daniel Jarque González | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 185 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| ???? | Cooperativa | |
| 1995-2001 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2001-2004 | 80 (0) | |
| 2002-2009 | 173 (8) | |
| Nazionale | ||
| 2001 | 4 (0) | |
| 2001-2002 | 10 (1) | |
| 2003 | 3 (0) | |
| 2003-2005 | 19 (3) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È primatista di presenze (22) con l'Espanyol nelle competizioni UEFA per club.[1]
Il giocatore catalano trascorse l'intera carriera tra le file dell'Espanyol, nella cui cantera era cresciuto e con il quale aveva esordito il 20 ottobre 2002, nella stagione 2002-2003[2]. Il 18 luglio 2009, poco prima del suo decesso, aveva ricevuto la fascia di capitano da Raúl Tamudo.
L'8 agosto 2009 viene trovato morto nel ritiro della sua squadra a Coverciano, quartiere di Firenze. Le cause del decesso sarebbero ascrivibili ad una asistolia,[3][4] occorsa mentre era al telefono con la fidanzata.[5] Nonostante i tentativi di rianimazione, eseguiti prima dal medico della squadra Cervera e poi dai medici del 118 il cuore non ha più ripreso a battere: il calciatore è stato quindi dichiarato morto.
L'11 luglio 2010, in occasione della finale del campionato mondiale di calcio tra Spagna e Olanda, Andrés Iniesta, autore della rete decisiva per la vittoria spagnola, ha dedicato la segnatura a Jarque mostrando una maglietta in suo ricordo. Il 18 dicembre 2010, durante il derby tra Espanyol e Barcellona, la tifoseria biancazzurra ha mostrato il proprio apprezzamento per il gesto di Iniesta tributandogli una standing ovation.[6]
Dal giorno della sua morte, durante ogni partita in cui la squadra dell'Espanyol è impegnata, la tifoseria omaggia il ricordo del giocatore con una singolare iniziativa divenuta una consuetudine: un applauso di 60 secondi nel corso del ventunesimo minuto poiché 21 era il numero di maglia del loro beniamino scomparso. Per ricambiare l'affetto offerto dai sostenitori, e come forma di rispetto verso Daniel, la società ha ritirato la maglia numero 21, che il calciatore indossava negli incontri.
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 172200675 · ISNI (EN) 0000 0001 2245 4861 · BNE (ES) XX4941341 (data) · WorldCat Identities (EN) viaf-172200675 |
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