Daniel Moreno Fernández (Madrid, 5 settembre 1981) è un ex ciclista su strada spagnolo, professionista dal 2005 al 2018, con caratteristiche di scalatore[1]. In carriera ha vinto tre tappe alla Vuelta a España, il Giro del Piemonte 2011, la Vuelta a Burgos 2012 e la Freccia Vallone 2013. È soprannominato Muñeco ("bambolotto")[1].
| Daniel Moreno | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 173[1] cm | |
| Peso | 59[1] kg | |
| Ciclismo | ||
| Specialità | Strada | |
| Termine carriera | 2018 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2004 | stagista | |
| 2005-2007 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2010 | ||
| 2011-2015 | ||
| 2016-2017 | ||
| 2018 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Plumelec 2016 | In linea |
| Statistiche aggiornate al febbraio 2019 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Passa professionista nel 2005 con la Relax-Fuenlabrada, squadra spagnola per cui già aveva corso da stagista negli ultimi mesi dell'anno precedente. Nel 2007 vince la Escalada a Montjuich, attirando gli interessi della Caisse d'Epargne, team con il quale inizia a gareggiare a partire dalla stagione successiva. Nel 2009 conclude secondo al Giro di Polonia, al Giro del Piemonte e alla Japan Cup.
Nel 2010 passa alla belga Omega Pharma-Lotto, partecipando al Giro d'Italia e al Tour de France. L'anno seguente si accasa al Katusha Team. Dopo essersi piazzato ottavo alla Freccia Vallone, vince, sul traguardo di Sierra Nevada, la quarta tappa della Vuelta a España 2011; in ottobre si aggiudica quindi anche il Gran Piemonte davanti a Greg Van Avermaet e Luca Paolini.
Nella primavera del 2012 vince una tappa alla Vuelta a Andalucía e il Gran Premio Miguel Indurain in Navarra. Partecipa poi al Giro d'Italia concludendo al ventesimo posto in graduatoria; si aggiudica a seguire due tappe al Criterium du Dauphiné e due tappe e la classifica generale della Vuelta a Burgos. In agosto prende il via alla Vuelta a España come gregario di Joaquim Rodríguez: termina comunque la corsa al quinto posto, a 11'29" dal vincitore Contador.
Nell'aprile 2013 vince la Freccia Vallone, una delle tre classiche delle Ardenne, precedendo all'arrivo i colombiani Sergio Henao e Carlos Alberto Betancur. Il 27 agosto si aggiudica la quarta tappa della Vuelta a España, da Lalín a Fisterra, ripetendosi, qualche giorno dopo, nel corso della nona frazione con arrivo a Valdepeñas. Con la vittoria della nona tappa riesce anche a conquistare la maglia rossa, simbolo del primato in classifica generale, che però riuscirà a mantenere per un solo giorno. Ad ottobre dopo aver partecipato ai Campionati del mondo di ciclismo su strada, si piazza terzo alla Milano-Torino e sesto al Giro di Lombardia.
Il 2014 è avaro di soddisfazioni e pur avendo ottenuto buoni piazzamenti, ad inizio stagione nelle Classiche delle Ardenne, non riesce ad conquistare successi. I migliori risultati in questa stagione saranno il secondo posto alla Vuelta a Burgos dietro Nairo Quintana ed il terzo posto nella Milano-Torino.
Il 2015 inizia, a gennaio, con il Tour de San Luis che chiude al sesto posto; è nuovamente protagonista alle Ardenne, con il quinto posto alla Freccia Vallone e come appoggio al capitano Rodríguez alla Liegi-Bastogne-Liegi. A fine stagione consegue il suo primo podio in una classica monumento, preceduto solo da Vincenzo Nibali sul traguardo di Como del Giro di Lombardia.
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