Dario Mariuzzo (San Donà di Piave, 28 dicembre 1961) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada italiano.
| Dario Mariuzzo | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Ciclismo | ||
| Specialità | Strada | |
| Termine carriera | 1993 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1983-1984 | ||
| 1985-1986 | ||
| 1987-1989 | ||
| 1990-1991 | ||
| 1992-1993 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1994 | ||
| 1995-1996 | ||
| 1996-1997 | ||
| 1998-1999 | ||
| 2000 | ||
| 2001-2004 | ||
| 2005-2012 | ||
| 2013-2014 | ||
| Statistiche aggiornate al 10 luglio 2019 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Nato nel 1961 a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, inizia la carriera agonistica nel 1980, da dilettante, con la S.C. La Nuova Baggio - San Siro - Capp Plast - Campagnolo, passando poi nel 1982 alla S.C. La Nuova Corbettese con la quale vince in quell'anno il Circuito Molinese a Molino dei Torti, in provincia di Alessandria, il Memorial Luigi Pastore - Bassignana e una tappa del Giro d'Italia Dilettanti.
Nel 1983 passa professionista con la Sammontana-Campagnolo, con la quale prende parte al suo primo Giro d'Italia, nel 1984 e alla prima Milano-Sanremo, nello stesso anno, terminati rispettivamente al 106º e 61º posto. Sempre nel 1984 arriva secondo al Gran Premio Industria e Commercio di Prato, dietro a Pierino Gavazzi.
Nel 1985 passa alla Sammontana-Bianchi, nata dalla fusione della sua squadra precedente con la Bianchi-Piaggio. Anche in questo caso in due stagioni termina 112º e 105º al Giro d'Italia 1985 e 1986, e 85º e 75º alla Milano-Sanremo 1985 e 1986. Con il cambio di sponsor la sua squadra nel 1987 diventa Gewiss-Bianchi e Mariuzzo partecipa al Giro d'Italia 1987 (115º) e 1989 (ritirato) e alla Vuelta a España 1987 (anche in questo caso ritirato).
Passato all'Ariostea nel 1990, nel 1991 arriva 66º al Giro delle Fiandre e terzo al Giro di Campania. Conclude la carriera nel 1993, a 32 anni, dopo due stagioni alla Jolly Componibili, con altre due partecipazioni al Giro d'Italia (139º nel 1992 e ritirato nel 1993) e due alla Milano-Sanremo (86º nel 1992 e 150º nel 1993).
Dopo il termine della carriera ha intrapreso il ruolo di direttore sportivo, dapprima, per un solo anno, alla stessa Jolly Componibili, poi all'Aki (una stagione e mezza), alla Roslotto insieme al concittadino Moreno Argentin, sempre per una stagione e mezza, alla Ballan per due anni, alla Cantina Tollo per uno, all'Alessio per quattro, alla Liquigas per otto e alla Cannondale per due[1].