Dino Najdoski (in macedone: Динo Hajдocки?; Belgrado, 8 maggio 1992) è un calciatore macedone, difensore del Skopje.
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| Dino Najdoski | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 190 cm | |
| Peso | 84 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| -2009 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2009-2010 | 4 (0) | |
| 2010-2011 | 0 (0) | |
| 2011 | → | 9 (1) |
| 2011-2014 | 51 (2) | |
| 2014-2016 | 4 (0) | |
| 2016-2017 | ? (?) | |
| 2017-2020 | ? (?) | |
| 2020- | ||
| Nazionale | ||
| 3 (0) | ||
| 2009-2011 | 19 (0) | |
| 2009-2013 | 7 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Nato a Belgrado, anche suo padre Ilija è stato un calciatore.[1][2]
Cresciuto nel Vardar colleziona 4 presenze nel campionato 2009-2010. Nella stagione successiva viene acquistato dalla Bellinzona per poi, nel febbraio 2011, venir girato in prestito alla Biaschesi fino al termine della stagione.[3] Terminata l'avventura Svizzera passa al Rabotnički con il quale, il 18 agosto 2011, scese in campo da titolare per la partita di andata dei play-off di Europa League persa 6-0 in casa della Lazio.[4] A fine partita fu trovato positivo insieme al compagno di squadra Milovan Petrović al test antidoping,[5] ciò gli costò un anno di squalifica dall'attività agonistica.[6] Nell'agosto 2014 conclusasi l'esperienza nel Rabotnički, con la vittoria di un campionato macedone e di una Coppa di Macedonia e con tante polemiche nei confronti dell'allora presidente Dragan Popovski,[7] si accasa tra le file del Vardar laurendosi dopo la prima stagione campione nazionale.[8] Terminata la seconda esperienza nei "Rosso-neri" con rescissione consensuale del contratto nel gennaio 2016,[9] si trasferisce ad agosto nel Metalurg Skopje militante in seconda divisione macedone.[10] Cinque mesi dopo, nel gennaio 2017, si accasa nel Teteks sempre militante nel secondo livello del calcio macedone.[11] Nell'agosto 2020 passa al Skopje,[12] chiude la prima stagione con la promozione in Prva Liga.[13]