Dmitrij Sergeevič Il'inych (in russo: Дмитрий Сергеевич Ильиных?; Adler, 31 gennaio 1987) è un pallavolista russo, schiacciatore del Belogor'e.
| Dmitrij Il'inych | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 202 cm | |
| Peso | 92 kg | |
| Pallavolo | ||
| Ruolo | Schiacciatore-laterale | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2004-2008 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2009-2011 | ||
| 2011-2015 | ||
| 2015-2016 | ||
| 2016 | ||
| 2016-2017 | ||
| 2017-2018 | ||
| 2018-2019 | ||
| 2019-2020 | ||
| 2020 | ||
| 2020- | ||
| Nazionale | ||
| 2005 | ||
| 2006 | ||
| 2007 | ||
| 2010-2015 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Londra 2012 | |
| Oro | Danimarca e Polonia 2013 | |
| Oro | Danzica 2011 | |
| Argento | Giappone 2013 | |
| Statistiche aggiornate al 26 dicembre 2015 | ||
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La carriera di Dmitrij Il'inych inizia nel 2004, quando viene osservato ed ingaggiato dalla seconda squadra della Lokomotiv-Belogor'e, con la quale gioca per quattro stagioni in Vysšaja Liga A, serie cadetta russa, ottenendo nel 2008 la promozione nella massima serie. Debutta nella Superliga russa nella stagione 2008-09 vestendo la maglia del Metallonivest.
Nella stagione 2009-10 entra a far parte della prima squadra del club di Belgorod, detta allora Lokomotiv Belogor'e, arrivando fino alla finale scudetto, dove perde contro lo Zenit-Kazan. Nella stagione 2012-13 vince i suoi primi trofei a livello di club, aggiudicandosi prima la Coppa di Russia e poi lo scudetto, battendo in finale rispettivamente il club di Kazan' e l'Ural. Nella stagione successiva vince la Supercoppa russa, la Coppa di Russia e la Champions League.
Nel campionato 2015-16 si trasferisce alla Gazprom-Jugra di Surgut, terminando però la stagione all'Al-Rayyan in Qatar. Torna in patria nell'annata successiva, ingaggiato dalla Dinamo Mosca.
Nella stagione 2017-18 si trasferisce al Kuzbass, mentre nell'annata successiva passa all'Enisej. Nel campionato 2019-20 si trasferisce in Grecia per disputare la Volley League con il PAOK, ma lascia la squadra a campionato in corso per fare ritorno in Superliga russa, giocando per l'Ural. Nell'annata 2020-21 torna ancora una volta al Belogor'e[1].
Fa parte delle selezioni giovanili russe, vincendo la medaglia d'oro al campionato mondiale Under-19 2005 ed al campionato europeo Under-20 2006, dove viene premiato come MVP e miglior attaccante, e un argento al campionato mondiale Under-21 2007. Nell'estate del 2009 vince la medaglia d'oro alla XXV Universiade.
L'anno successivo debutta in nazionale maggiore, con la quale vince l'oro alla World League 2011 e soprattutto ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra, mentre nel 2013 si aggiudica la medaglia d'oro alla XXVII Universiade ed al campionato europeo e quella d'argento alla Grand Champions Cup.
| Ordine dell'Amicizia | |
| «Per il contributo di rilievo allo sviluppo della cultura fisica e dello sport, dato dagli ottimi risultati nello sport ai Giochi della XXX Olimpiade nel 2012 a Londra (Regno Unito)» — 13 agosto 2012 |
| Maestro onorato di sport della Russia | |
| «Per i meriti sportivi.» — 20 agosto 2012 |