Domenico Monterisi (Cerignola, 5 dicembre 1920 – Trepoli, Albania, 24 febbraio 1941) è stato un calciatore italiano.
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| Domenico Monterisi | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1941 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1940 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Nasce nella città ofantina da Salvatore e Lucia Lobuono. Primo di sei figli, all'età di quattordici anni lavora come muratore con il padre. Successivamente è impiegato come dattilografo presso lo studio dell'avvocato Caradonna a Cerignola.
A diciassette anni esordisce in serie C nel 1937. Nel 1939, nel campionato di I Divisione, diviene titolare nella posizione di attaccante centrale, realizzando numerose reti.
Nel 1940 parte per il militare ed è assegnato ad una caserma umbra, qui disputerà alcune partite nel Perugia prima di partire per il fronte greco-albanese nel gennaio del 1941. Dopo circa un mese, viene ucciso per salvare la vita ad un suo commilitone.
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«l'anno millenovecentoquarantuno, il giorno ventiquattro del mese di febbraio in Trepoli (Albania), quota 813 è deceduto, in età di 21 anni il fante Monterisi Domenico, del 61º Reggimento Fanteria nato a Cerignola (Foggia) il 5-12-1920 figlio di Salvatore e Lucia Lobuono. Il nominato fante è morto in seguito a ferite multiple riportate in combattimento ed è stato sepolto a Trepoli (Beratà-Albania), cimitero reggimentale, pendice quota 789 tomba n.32» |
| (Referto riportato sull'atto di morte) |

Decorato con Croce al valor Militare, a lui è intitolato il campo sportivo della città natale (ex Campo Sportivo Littorio).
Nel 2003, dopo sessantadue anni, i suoi resti conservati al Sacrario Militare d'Oltremare di Bari, sono tornati a Cerignola per essere conservati nel cimitero locale.