Eliseu Gabardo, noto anche come Elisio (Curitiba, 1º luglio 1911 – Curitiba, 18 marzo 1969), è stato un calciatore brasiliano naturalizzato italiano, noto per essere il primo calciatore brasiliano della storia del Milan. Era noto anche con i soprannomi Gabardinho e Gaboto oppure come Gabardo III, per distinguerlo dai fratelli, anch'essi calciatori: Albino (Gabardo I), Gildo (Gabardo III), Idilio (Gabardo IV) e Tibaldo (Gabardo V)[1].
| Elisio Gabardo | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 172 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1948 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 19??-1932 | Palestra Itália FC | |
| 1933-1935 | 58 (34) | |
| 1935 | Fluminense FC | 7 (2) |
| 1935-1938 | 62 (9) | |
| 1938-1939 | 26 (8) | |
| 1939-1941 | 28 (13) | |
| 1947-1948 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1938 | 1 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Proveniente dal Palestra Itália di San Paolo, nel 1935 viene ingaggiato, insieme al compagno di squadra Vicente Arnoni, dal Milan.
Al contrario del connazionale, tornato a fine stagione in patria (per poi tornare al Milan l'annata successiva) Gabardo resta a Milano per tre stagioni dove viene schierato spesso in campo segnando 9 reti in 62 presenze. Nell'estate 1938 viene ceduto al Liguria.
A Genova, in coppia con Angelo Bollano, è protagonista del miracolo-Liguria che nella stagione 1938-1939 conquista il titolo di campione d'inverno, per poi cedere alla distanza, chiudendo al quinto posto. A fine stagione passa ai rivali cittadini del Genova 1893. Nella stagione di militanza nel Liguria, grazie al suo status di oriundo, disputa un incontro con la Nazionale italiana B contro una selezione della Francia del Sud-Est.[2]
In rossoblu Gabardo, complice alcuni problemi fisici, non riesce a scendere in campo con regolarità, andando a segno 13 volte in 29 partite disputate. Nell'estate 1941 lascia il Genova.
Dopo la seconda guerra mondiale gioca nel Gattinara in Serie C.
Ha totalizzato complessivamente 118 presenze e 30 reti in Serie A.