Ermelindo Lovagnini, detto Lindo[1] (Lodi, 24 gennaio 1921 – Lodi, 16 ottobre 1973), è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.
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| Ermelindo Lovagnini | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Termine carriera | 1954 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1939-1941 | 35 (0) | |
| 1941-1942 | 34 (1) | |
| 1942-1943 | 21 (0) | |
| 1943-1944 | 14 (0) | |
| 1944-1945 | 20 (0) | |
| 1945-1946 | 34 (0) | |
| 1946-1949 | 102 (2) | |
| 1949-1950 | 8 (0) | |
| 1950-1951 | 35 (3) | |
| 1951-1952 | 33 (0) | |
| 1952-1954 | 53 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È morto nel 1973 all'età di 52 anni[1].
Ha legato il suo nome alle annate migliori del Livorno, dove ha militato (con eccezione della parentesi bellica, nella quale ha disputato alcune amichevoli con la maglia del Milano[1]), dal 1942 al 1949, facendo parte della formazione che nell'annata 1942-1943 ha conteso fino all'ultima giornata lo scudetto al Grande Torino.
Nel 1949, dopo la retrocessione dei labronici in Serie B, passa al Como[2], esordiente in massima serie, col quale disputa le ultime sue 8 partite in Serie A, nella stagione chiusa dai lariani al sesto posto.
Prosegue quindi la carriera in Serie B con Brescia e Fanfulla, infine con la Reggiana in terza e quarta serie.
In carriera ha disputato complessivamente 131 incontri nella Serie A a girone unico (più 34 nell'anomalo Campionato 1945-1946), con due reti all'attivo, e 137 incontri (con 4 reti all'attivo) in Serie B.