Ettore Girardengo (Novi Ligure, 19 marzo 1918 – Alessandria, 12 dicembre 1993) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.
| Ettore Girardengo | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Terzino | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1936-1937 | 0 (0) | |
| 1937-1938 | 0 (0) | |
| 1938 | → | 19 (2) |
| 1938-1939 | 1 (0) | |
| 1939-1943 | ? (?) | |
| 1946-1947 | ? (?) | |
| 1948-1949 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Primogenito del grande campione di ciclismo Costante Girardengo, aveva un fratello minore, Luciano, nato nel 1923. Sportivo, intraprese la carriera di calciatore (giocò col fratello nella Novese, ed è perciò indicato da alcune fonti come Girardengo I), per occuparsi poi nel dopoguerra della fabbrica di biciclette fondata dal padre ad Alessandria[1][2]. Durante la seconda guerra mondiale visse per cinquantadue mesi in prigionia[3].
Sposato dal 1947 con Pinuccia Zuccarini[3], ebbe tre figli, Elena, Paola (morta nel 1951, ad un anno di età)[4] e Costantino[5] (portiere delle giovanili dell'Alessandria nei primi anni Settanta[6]).
Morì improvvisamente nel 1993, a 75 anni, per un infarto[1]; oggi riposa nella tomba di famiglia nel cimitero di Cassano Spinola.
Cresciuto nell'Alessandria, giocò con la Cremonese parte della stagione 1937-1938, in Serie B; debuttò in prima squadra a Vercelli, il 2 gennaio 1938, nella partita Pro Vercelli-Cremonese 0-0. Nel corso della stagione realizzò due reti, pur giocando terzino[7].
Nella stagione successiva debuttò in Serie A con la maglia del Milan (Bari-Milan 2-1 del 16 ottobre 1938), per poi passare all'Ilva di Novi Ligure, suo paese natale. Nel dopoguerra riprese la carriera tra i dilettanti con Bolzanetese ed Asti.