Fabrício Becher Urio (Viadutos, 27 gennaio 1989) è un giocatore di calcio a 5 brasiliano naturalizzato italiano.
| Fabrício Urio | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 183 cm | |
| Peso | 80 kg | |
| Calcio a 5 | ||
| Ruolo | Centrale | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1997-2004 | ||
| 2005-2006 | ||
| 2007-2011 | ||
| Squadre di club | ||
| 2007-2013 | ||
| 2013-2015 | ||
| 2015-2016 | ||
| 2016-2017 | ||
| 2017-2018 | ||
| 2018- | ||
| Nazionale | ||
| 2008-2010 | ||
| 2011-2014 | 9 (4) | |
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Robusto centrale difensivo dotato di un tiro molto potente[1], cresce tra Chapecó e Prudentópolis, dove il padre Dorival "Cate" Urio gestiva una scuola di calcio a 5 nella quale mossero i primi passi sia Fabrício sia il fratello maggiore Marlon[2]. Nel 1997 entra nel settore giovanile dell'AABB Chapecó dove rimane fino a sedici anni quando si trasferisce in quello della Tubaronense[3]. Divenuto maggiorenne raggiunge il fratello Marlon, a cui Fabrício dichiarerà di ispirarsi[4], nel campionato italiano accasandosi al Kaos Futsal in Serie B. Con la formazione Under-21 della società bolognese vince una Coppa Italia e un campionato di categoria[4], mentre con la prima squadra raggiunge velocemente la Serie A. Le buone prestazioni sia in prima squadra sia nell'Under-21 lo proiettano ben presto nel giro della Nazionale Under-21 e, tre anni più tardi, anche in quella maggiore[3]. Il debutto avviene il 21 giugno 2011 in occasione dell'incontro inaugurale del torneo "Tre Nazioni", vinto dagli azzurri per 4-1 contro la Croazia[5]. Due giorni più tardi mette a segno il primo gol in Nazionale, siglando il momentaneo 3-3 nella partita contro l'Argentina, conclusasi sul risultato di 5-5[6]. Nonostante la stima dell'allenatore Capurso[7], nel dicembre 2013 si trasferisce al Fabrizio in Serie A2 per cercare la definitiva consacrazione[1]. Dopo aver disputato un anno e mezzo a buon livello con la formazione calabra culminato con la salvezza, passando per i play-out, il 18 giugno 2015 passa a titolo definitivo alla Carlisport Cogianco che punta su di lui, con l'intento di imbastire una rosa competitiva e affidabile che possa ben figurare nella massima serie[8].