Federico Justiniano Suárez (Montero, 18 luglio 1964) è un ex calciatore boliviano, di ruolo centrocampista.
| Federico Justiniano | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 2000 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 197?-1980 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1980-1984 | 70 (4) | |
| 1985-1989 | 152 (12) | |
| 1990 | → | 23 (0) |
| 1991-1993 | 87 (6) | |
| 1994 | 8 (0) | |
| 1995 | 11 (0) | |
| 1996-1998 | 59 (2) | |
| 1999-2000 | 40 (2) | |
| 2000 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1982-1983 | ? (?) | |
| 1987 | 3 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Nato da Luis Justiniano ed Elva Suárez, ha avuto sei figlie dal matrimonio con Lilian Ribera.[1] Una volta ritirato dall'attività agonistica, si è dedicato alla gestione di un Internet point e all'insegnamento del gioco del calcio in alcune scuole.[1]
Centrocampista,[2] la sua principale caratteristica era la determinazione, che gli permise di diventare un abile marcatore.[1] Grazie alla sua versatilità, riuscì a risultare egualmente efficace nella fase offensiva e in quella difensiva.[1]
Crebbe nel settore giovanile del Guabirá; debuttò in prima squadra a sedici anni per volontà del tecnico Alberto Viscarra.[1] Divenne ben presto titolare, giocando 70 incontri in massima serie nazionale e ottenendo la convocazione in Nazionale giovanile.[1] Nel 1985 fu ceduto al Destroyers, a cui si legò per molte stagioni a seguire: il primo periodo durò dal 1985 al 1989, e vide Justiniano superare le 150 presenze in prima divisione.[1] Nel 1990 venne ceduto, in prestito, al San José di Oruro, contribuendo alla qualificazione della squadra alla Coppa Libertadores 1991; l'anno seguente tornò al Destroyers, richiesto dall'allenatore Ramiro Blacut.[1] Nel 1994 venne acquistato dal The Strongest, mentre nel 1995 tornò alla società che lo aveva fatto esordire, il Guabirá.[1] Nel 2000, dopo aver disputato una stagione con il Real Potosí, subì un infortunio che gli precluse la partecipazione al campionato nazionale di quell'anno; si ritirò poi con la maglia dell'Aurora di Cochabamba, che allora militava nella Copa Simón Bolívar, la seconda divisione.[1]
Nel 1982 fu convocato per la prima volta nella Nazionale giovanile.[1] Partecipò poi al Campionato sudamericano di calcio Under-20 1983.[1] Il 14 giugno 1987 fece il suo esordio in Nazionale maggiore.[2] Nel 1987 venne incluso nella lista per la Copa América, debuttando il 28 giugno contro il Paraguay, subentrando nell'intervallo a José Milton Melgar.[3]