Flaviano Zandoli (Gambettola, 22 aprile 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
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| Flaviano Zandoli | ||
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1982 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1959-1961 | ||
| 1961-1965 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1967-1968 | 9 (1) | |
| 1968-1969 | 31 (6) | |
| 1969-1971 | 76 (29) | |
| 1971-1974 | 103 (29) | |
| 1974-1978 | 102 (24) | |
| 1978-1980 | 51 (4) | |
| 1980-1982 | 55 (14) | |
| Carriera da allenatore | ||
| ???? | Giovanili | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Arrivato a dodici anni nel settore giovanile del Cesena, a quattordici passa a quello della Juventus rimanendoci fino ai diciotto anni. Tornato a Cesena nell'anno del servizio militare, fa parte della Compagnia Atleti a Bologna.
Nel 1967 comincia a giocare in prima squadra ottenendo subito una promozione dalla Serie C alla Serie B con i romagnoli. L'anno successivo passa alla Sambenedettese mentre nel 1969 approda al Padova. Due anni dopo gioca tra i cadetti per la Reggiana, mentre dal 1974 al 1976 milita in Serie A per l'Ascoli (nel campionato 1975-1976, con 5 reti all'attivo, è risultato il capocannoniere dei bianconeri a pari merito con Massimo Silva[1]), rimanendo poi nelle Marche anche per i due successivi tornei di Serie B, nel secondo dei quali contribuisce al ritorno dei bianconeri in massima categoria con il record di punti.
A fine stagione non segue l'Ascoli in Serie A, ma resta tra i cadetti tornando a Cesena dove disputa due stagioni. Nel 1980 scende di un'altra categoria per indossare nuovamente la maglia della Reggiana, e con 11 reti all'attivo contribuisce al ritorno degli emiliani in Serie B dopo sei anni. Dopo un campionato cadetto con i granata, nel 1982 si ritira dall'attività agonistica.
In carriera ha collezionato complessivamente 50 presenze e 8 reti in Serie A, e 231 presenze e 53 reti in Serie B.
Dopo il ritiro ha allenato nel settore giovanile del Cesena. Nella stagione 2010-2011 ha allenato la squadra Juniores regionale della Savignanese di Savignano sul Rubicone, dopo varie esperienze in altre società dilettantistiche.
Nel 2012 si candida a sindaco per il comune di Longiano, ma con il 17,35% viene sconfitto da Ermes Battistini.[2] Nel 2016 il suo volto, assieme a quello di altri dieci calciatori e allenatori, è stato raffigurato su un murale allo stadio comunale Mirabello di Reggio Emilia[3].