Francesco Servetto (Cagliari, 4 dicembre 1918 – Milano, 3 luglio 1994) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Francesco Servetto | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1951 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 193?-1937 | ? (?) | |
| 1937-1940 | 70 (16) | |
| 1940-1941 | 0 (0) | |
| 1941-1942 | → | 10 (3) |
| 1942-1943 | 0 (0) | |
| 1945-1948 | 35 (1) | |
| 1948-1950 | 36 (6) | |
| 1950-1951 | 12 (1) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Dopo aver militato nella Pro Calcio San Giorgio,[1] Servetto esordisce con il Cagliari nel Girone E della Serie C 1937-1938, chiudendo la stagione al tredicesimo e penultimo posto. La stagione seguente sempre con i rossoblu ottiene il quinto posto del Girone F, a cui segue un sesto nell'annata 1939-1940.[2]
Nel 1940 passa al Genova 1893, che lo gira al Carbonia nella stagione 1941-1942. Con i biancoblu si piazza al sesto e penultimo posto del girone unico sardo della Prima Divisione 1941-1942.
Nel 1942 torna al Genova 1893, con cui non gioca alcun incontro.
Dopo la guerra torna a militare con i rossoblu liguri, che nel frattempo sono tornati a chiamarsi Genoa, con cui esordisce nella Divisione Nazionale 1945-1946 il 14 ottobre 1945 nella vittoria casalinga per 1-0 contro il Milan.
Nella prima stagione del dopoguerra, Servetto con i genoani otterrà il 12º posto nella Serie A Alta Italia e l'accesso alle semifinali della Coppa Alta Italia, perse contro il Novara.
La stagione seguente, nella rinata Serie A, Servetto con i suoi raggiunse il decimo posto a pari merito con altre tre squadre.
Nell'ultima stagione in rossoblu, 1947-1948, non scese mai in campo.
Nel 1948 torna al Cagliari, con cui ottiene il quindicesimo posto del Girone C della Serie C 1948-1949 ed il sesto in quella seguente.
Nel 1950 passa al Gruppo Sportivo Carbosarda, nuova denominazione del Carbonia, società in cui aveva già militato prima della guerra. Con i biancoblu raggiunse l'ottavo posto del Girone C della Serie C 1950-1951.