Franco Ponzinibio (Buenos Aires, 16 luglio 1914 – Broni, 19 febbraio 2004) è stato un calciatore argentino, in Italia noto come Ponzinibio II per distinguerlo dal fratello maggiore José Carlos.
| Franco Ponzinibio II | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1947 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1932 | 0 (0) | |
| 1932-1934 | 1 (0) | |
| 1934-1935 | 5 (1) | |
| 1935-1937 | 4 (0) | |
| 1937-1940 | 83 (19) | |
| 1940-1941 | 85 (?) | |
| 1943-1944 | ? (?) | |
| 1945 | ? (?) | |
| 1945-1946 | ? (?) | |
| 1946-1947 | 5 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 26 agosto 2010 | ||
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Formatosi in Argentina nel Club Estudiantes de La Plata, giunse in Italia all'Ambrosiana-Inter dove esordì in Serie A il 25 giugno 1933 nell'incontro casalingo perso dai milanesi per 5 a 3 contro il Napoli.[1] Lasciò il club di Milano per trasferirsi alla Catanzarese in Serie B nel 1934 dove giocò solo cinque incontri segnando la sua prima rete italiana. Tornò a giocare in Serie A tra le file del Genova 1893 la stagione seguente. Con i liguri rimase due anni scendendo in campo solo in quattro occasioni ed esordendovi nel pareggio esterno a reti bianche del 20 ottobre 1935 contro il Brescia. Nel 1937 passa al Pisa, club nel quale milita tre anni tutti in Serie B.
Nel 1940 scende in Serie C tra le file del Perugia. In Umbria rimane tre anni. Nel 1944, in piena guerra mondiale, con il Conversano vince il Campionato dell'Italia libera 1944.[2] Nel 1945 è all'Audace Taranto, che milita nel campionato pugliese. Lascia la Puglia nel 1945 per andare in Lombardia, prima al Broni e infine al Pavia dove chiude la carriera agonistica.