Furio Scarpellini (Piombino, 30 giugno 1922 – Pisa, 2 gennaio 2011[1]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo portiere.
| Furio Scarpellini | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex portiere) | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1941-1942 | ? (-?) | |
| 19??-1946 | ? (-?) | |
| 1946-1949 | 61 (-101) | |
| 1949-1950 | 14 (-22) | |
| 1950-1954 | 70+ (-108+) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1959-1960 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Esordisce con il Pontedera, nel campionato di Serie C 1941-1942[2], e successivamente passa al Pisa[3]. Nella primavera 1946 partecipa con il Piacenza alla Coppa Alta Italia, in prova in vista della stagione successiva[4], e successivamente il trasferimento viene ufficializzato[5]. Scarpellini disputa due campionati cadetti con la squadra emiliana: il primo come riserva di Paolo Manfredini[5] e il secondo alternandosi al collega[6]. Dopo la retrocessione del 1948 diventa titolare per il campionato di Serie C 1948-1949, nel quale disputa tutte le 42 partite della stagione[7], e l'anno successivo torna a militare tra i cadetti, ingaggiato dal Fanfulla[8]. Nella formazione bianconera gioca 14 partite del campionato 1949-1950[9].
Nel campionato 1950-1951 torna in terza serie con la Casertana dove rimane fino al 1954[10]. Nella stagione 1951-1952 viene coinvolto in un tentativo di combine: contattato da Silvio Brioschi per favorire la vittoria del Foggia contro la Casertana, denuncia ai propri dirigenti la tentata corruzione[11].
Terminata l'attività agonistica, è stato allenatore della Pontenurese, squadra dilettantistica della Provincia di Piacenza[12].