Gaetano Montenegro (Potenza, 9 ottobre 1947) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Gaetano Montenegro | ||
|---|---|---|
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| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Termine carriera | 1983 - giocatore
2002- allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1967-1968 | → | 29 (11) |
| 1968-1969 | 3 (0) | |
| 1969-1970 | 34 (19) | |
| 1970-1971 | 5 (1) | |
| 1971-1974 | 67 (19) | |
| 1974 | 27 (6) | |
| 1974-1978 | 131 (49) | |
| 1978-1980 | 27 (6) | |
| 1980-1981 | 26 (5) | |
| 1982-1983 | 25 (6) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1986-1987 | ||
| 1988-1990 | ||
| 1992-1993 | ||
| 1996-1997 | ||
| 2001-2002 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Cresciuto nel Potenza, viene girato al Policoro per il campionato di Serie D 1967-1968[1], nel quale realizza 11 reti in 29 partite. Ritorna per una stagione al Potenza e nel 1969 viene ceduto al Tempio, ancora in Serie D: in Sardegna realizza 19 reti[1] e viene acquistato dall'Arezzo. Con gli amaranto esordisce in Serie B il 4 ottobre 1970, nella partita Mantova-Arezzo (2-1)[2]. A fine stagione totalizza 5 presenze e un gol, e viene ceduto nuovamente in Serie C, vestendo la maglia del Crotone per due stagioni nelle quali realizza 17 reti[2].
Nell'ottobre 1973, dopo altre 6 presenze e 2 reti con i calabresi, viene acquistato dal Piacenza, sempre in Serie C: vi rimane fino al termine della stagione, collezionando 6 reti in 27 presenze[2]. Nell'estate 1974 si trasferisce al Lecce, con cui disputa le sue migliori stagioni dal punto di vista realizzativo: nella Serie C 1975-1976 conquista la promozione in Serie B e il titolo di capocannoniere del girone C della Serie C, con 21 reti all'attivo[3]. Rimane in Salento fino al 1978, mettendo a segno 18 reti nei due campionati in serie cadetta[2], a cui si aggiungono 13 reti in Coppa Italia e la tripletta decisiva nella vittoria per 4-0 sullo Scarborough, nella Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti[4]. Successivamente si trasferisce al Palermo per un biennio, nel quale viene impiegato saltuariamente come ala sinistra o centrocampista[5] e totalizza 27 partite in campionato segnando 6 reti.
Conclude la carriera militando per una stagione nel Messina[6] e per una nella Gioiese, entrambe in Serie C2.
In carriera ha totalizzato complessivamente 97 presenze e 25 reti in Serie B con le maglie di Arezzo, Lecce e Palermo. Con 49 reti in giallorosso, è il sesto marcatore di sempre del Lecce in incontri di campionato.
Intrapresa la carriera di allenatore, si lega al mondo del calcio della sua città, Potenza[1]. Nella stagione 1986-1987 allena nel campionato di Promozione lucana la Edil Potenza, divenuta la principale squadra cittadina dopo il fallimento del Potenza, e ottiene la promozione nel Campionato Interregionale[7].