Giacomo Cosmano (Bari, 22 aprile 1929 – Foggia, 19 gennaio 2004) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Giacomo Cosmano | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1965 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-1946 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1946-1951 | 14 (2) | |
| 1951-1952 | ? (?) | |
| 1953-1956 | ? (?) | |
| 1956-1959 | ? (41) | |
| 1959-1965 | 254 (101)[1] | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1970-1971 | ||
| 19?? | Giovanili | |
| 1977-1978 | ||
| 19?? | ||
| 1981 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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È morto a Foggia il 19 gennaio 2004 dopo una lunga malattia[2]; pochi giorni dopo il suo decesso Franco Caffarella, consigliere comunale di Trani, chiese l'intitolazione dello Stadio Comunale della cittadina pugliese a Cosmano[3][4]. Dal 2008 nello Stadio San Nicola di Bari è posta una targa con i nomi dei calciatori più rappresentativi della storia della squadra del capoluogo pugliese, tra i quali figura anche il suo nome[5].
Nella stagione 1950-1951 ha giocato 14 partite in Serie B con il Bari, squadra con cui era in rosa dal 1946, quando la squadra pugliese militava ancora in Serie A; l'anno seguente è passato al Crotone, in Serie C[6]. Ha inoltre giocato in Serie B nel Trani nella stagione 1964-1965, nella quale ha contribuito con i suoi gol, tra cui quello con cui la squadra biancoazzurra ha ottenuto il primo successo della sua storia contro il Bari il 2 maggio 1965, alla salvezza della squadra. Con 101 gol segnati è il miglior marcatore di sempre della storia del Trani[7], mentre grazie alle sue 254 partite disputate è il secondo di sempre per presenze nella squadra pugliese dietro a Fischietti[8]. In carriera ha segnato complessivamente 151 gol[9].
Nel 1969 ha ottenuto il patentino da allenatore[3], e l'anno seguente ha allenato il Barletta in Serie C. Nel 1971 ha fondato una scuola calcio a Foggia, ed ha allenato per diversi anni nelle giovanili del Foggia[10], società a cui in seguito la sua scuola calcio è stata affiliata[11]; nel 1978 ha allenato il Lucera, in Promozione, arrivando ad un passo dalla promozione in Serie D[12]. Nella prima parte della stagione 1981-1982 ha allenato la Fidelis Andria nel Campionato Interregionale, venendo esonerato il 4 novembre 1981 e sostituito da Giovanni Campari[13].
Negli anni duemiladieci, su iniziativa congiunta dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport e del comune di Bari gli viene intitolata una delle salite dello Stadio San Nicola.[14]