Giacomo Piangerelli (Porto Recanati, 23 ottobre 1957) è un ex calciatore italiano di ruolo centrocampista.
|
|
Questa voce sull'argomento calciatori italiani è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Giacomo Piangerelli | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 175 cm | |
| Peso | 73 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1986 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 19??-19?? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1976-1979 | 60 (6) | |
| 1979-1981 | 63 (2) | |
| 1981-1982 | 22 (0) | |
| 1982-1984 | 64 (1) | |
| 1984-1985 | 31 (0) | |
| 1985-1986 | 19 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1979 | 1 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
È il figlio di Antonio Piangerelli (1928-2014) e il fratello maggiore di Luigi, entrambi ex-calciatori.[1][2]
Cresce nel Cesena, con il quale debutta in Serie A il 16 gennaio 1977 in Cesena-Foggia (2-0); in quella stagione di massima categoria segna 3 reti in 10 partite. Poi rimane in maglia romagnola anche nelle due successive stagioni di Serie B, nelle quali disputa 50 gare segnando 3 reti.
Nel frattempo colleziona una presenza nell'Italia, il 14 giugno 1979, nella sfida contro i pari età della Polonia.
Nel 1979 passa al Verona con cui gioca per due stagioni e mezza nel campionato cadetto, per un totale di 63 partite e 2 reti. Nell'autunno 1981 si trasferisce all'Avellino tornando così a militare in Serie A. In seguito ridiscenderà in Serie B nelle file del Bologna.
Terminerà la carriera al Taranto dove contribuirà alla risalita del club pugliese tra i cadetti. Lascia quindi il calcio professionistico molto giovane, all'età di 27 anni, per problemi fisici.