Giacomo Tomasini – detto Gianni – (Brescia, 11 marzo 1906[1] – Brescia, 27 aprile 1980) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Gianni Tomasini | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1924-1926 | 16 (0) | |
| 1926-1927 | 4 (0) | |
| 1927-1930 | ? (?) | |
| 1930-1932 | 4 (0) | |
| 1932-1933 | 1 (0) | |
| 1933-1934 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Cresce nel Brescia, con cui esordisce il 15 marzo 1925 in Brescia-Spezia (4-2), e con le rondinelle partecipa a due campionati di Prima Divisione tra il 1924 e il 1926 totalizzando complessivamente 16 presenze. Nel 1926 passa al Torino: nella formazione granata scende in campo in 4 occasioni, contribuendo alla conquista dello scudetto in seguito revocato per il Caso Allemandi[2]. Nel Torino fa l'esordio il 5 dicembre 1926 nella partita Torino-Sampierdarenese (6-1).
In seguito milita nella Fiorentina, prima di ritornare al Brescia con cui esordisce nella Serie A a girone unico il 19 ottobre 1930, nella vittoria per 1-0 sul campo del Livorno. Nel campionato 1930-1931 disputa altre 3 partite, mentre nella stagione 1931-1932 non totalizza alcuna presenza.
Nel 1932 lascia definitivamente il Brescia[3], e si trasferisce prima alla Cremonese, in Serie B, dove conclude la carriera.