Gianluca Galasso (Latina, 18 gennaio 1984) è un calciatore italiano, difensore o centrocampista del Gaeta.
| Gianluca Galasso | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Difensore, centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2003-2004 | 1 (0) | |
| 2004-2005 | → | 25 (1) |
| 2005-2006 | → | 33 (2) |
| 2006-2007 | → | 25 (0) |
| 2007-2009 | 57 (5) | |
| 2009-2010 | → | 20 (0) |
| 2010-2011 | 4 (0) | |
| 2011-2012 | 20 (1) | |
| 2012-2013 | 12 (3) | |
| 2015-2018 | 94 (1)[1] | |
| 2018-2020 | 36 (3) | |
| 2020- | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 2003 | 2 (0) | |
| 2005 | 3 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 26 maggio 2018 | ||
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Nell'agosto 2012 viene iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Bari per frode sportiva[2] in riguardo a Salernitana-Bari 3-2 del 2008-2009: insieme ad altri 13 giocatori del Bari avrebbe incassato 7.000 euro da Luca Fusco e Massimo Ganci, avversari ed ex compagni proprio a Bari, per perdere la partita.[3]
Il 16 luglio 2013, il calciatore viene condannato in primo grado dalla Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC a 3 anni e 7 mesi di squalifica, pena confermata, poi, anche in appello il 27 luglio.[4][5]
Il 30 maggio 2016 al processo penale di Bari, sempre in relazione a Salernitana-Bari, viene però assolto «per non aver commesso il fatto».[6]
Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Roma, ha esordito in Serie A con la maglia della formazione capitolina nella stagione 2003-2004, a Genova in Sampdoria-Roma, nell'ultima partita di campionato, senza ormai più interessi di classifica[7].
L'anno successivo è stato mandato in prestito alla Salernitana, in Serie B (25 presenze e un gol).
Nel 2005-2006 passa alla Ternana, sempre tra i cadetti: le sue 33 presenze e 2 reti non sono bastate per evitare la retrocessione della squadra umbra.
Dopo una parentesi al Frosinone, si è trasferito in compartecipazione al Bari, in Serie B, dove passa due anni vincendo anche un campionato di Serie B.
Non rientrando più nel progetto Bari,[senza fonte] il 10 luglio 2009 passa in prestito alla Salernitana, e nella stagione successiva fa il suo ritorno a Bari, dove viene messo fuori rosa dall'allenatore Gian Piero Ventura,[senza fonte] salvo poi essere schierato da titolare il 21 novembre successivo nella partita di Serie A valida per la tredicesima giornata, Catania-Bari.
Il 20 ottobre 2011 si trasferisce a titolo definitivo alla Triestina, firmando un contratto di un anno, con opzione di rinnovo per il secondo. Alla fine della stagione rimane svincolato.[8]
Il 6 febbraio 2013 si accasa all'Associazione Sportiva Dilettantistica Anziolavinio in Serie D.[9]
Si svincola dalla squadra dilettante dopo aver subito una squalifica di tre anni e mezzo dal giudice sportivo per il calcioscommesse, poi ridotta a diciotto mesi.
Nel 2015-2016 viene ingaggiato dal Fondi, con cui vince play-off e Coppa Italia di Serie D, con cui la squadra si aggiudica l'accesso alla Lega Pro 2016-2017.La sua avventura prosegue per altre due stagioni, l'ultima delle quali è caratterizzata da un cambio societario e da una retrocessione in Serie D, al termine dei playout.
Dal 2018 al 2020 corona il sogno di vestire la maglia del Latina, squadra della sua città e nell'estate 2020 si accasa all'ASD Gaeta, squadra militante nel campionato di Eccellenza laziale.
Ha giocato due volte nell'under-20 italiana: il 29 ottobre 2003 in un incontro amichevole con l'Irlanda, entrando al 46' minuto, e l'11 novembre contro l'Austria al Torneo Quattro Nazioni, disputando la prima frazione di gioco.