Gino Giaroli (Reggio nell'Emilia, 27 giugno 1924 – Reggio nell'Emilia, 23 maggio 1991[2]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore.
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| Gino Giaroli | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Termine carriera | 1960 - giocatore 1972 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1945-1949 | 115 (2) | |
| 1949-1954 | 151 (7) | |
| 1954-1958 | 113 (6) | |
| 1958-1960 | 31+ (0+) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1954 | ||
| 19?? | Giovanili | |
| 19?? | ||
| 19?? | ||
| 1965-1966 | ||
| 1970-1971 | ||
| 1971-1972 | ||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Impiegato inizialmente come attaccante, viene riconvertito in terzino da János Vanicsek durante la sua militanza nella Reggiana[3]. Abile nella marcatura a uomo[3], era robusto ma velocissimo[4]; abile rigorista, era solito calciare di potenza piuttosto che di precisione[3].
Inizia la carriera nella Reggiana, scoperto da Árpád Hajós[3]: con i granata disputa quattro campionati, tre dei quali da titolare, segnalandosi come uno dei migliori difensori del campionato[3]. Nel 1949 viene ceduto al Palermo[3], con cui esordisce in Serie A l'11 settembre 1949 in Como-Palermo (1-0). Per cinquantasette anni ha detenuto il record di presenze in massima serie con la maglia del Palermo, 151, raggiunto il 2 febbraio 2011 da Mattia Cassani nella 23ª giornata del campionato di Serie A vinta per 2-1 contro la Juventus[5][6].
Ha giocato in massima serie anche con la maglia del Lanerossi Vicenza, chiudendo la carriera nel Moglia.[senza fonte]
Dopo il ritiro diventò allenatore delle formazioni giovanili della Reggiana, poi ebbe esperienze allo Schio, al Carpi[7], al Como[8] e alla Pistoiese[9].