Gino Merlo (Busto Arsizio, 3 gennaio 1917 – Livorno, 23 gennaio 2005[1]) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
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| Gino Merlo | ||
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Termine carriera | 1953 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1938 | 35 (-41) | |
| 1938-1939 | 0 (0) | |
| 1939-1940 | 28 (-27) | |
| 1940-1943 | 84 (-?) | |
| 1943-1944 | 3 (-?) | |
| 1944-1945 | 11 (-?) | |
| 1945-1946 | 26 (-33) | |
| 1946-1952 | 214 (-?) | |
| 1952-1953 | 4 (-?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Era uno specialista delle uscite sulle palle alte.[2]
Nel corso della sua lunga carriera giocò anche per tre stagioni in Serie A nel Livorno. Grande portiere del Livorno del secondo dopoguerra è arrivato all'ombra dei Quattro Mori dopo aver giocato tre stagioni a Pisa e in diverse squadre soprattutto lombarde (ProPatria, Ambrosiana-Inter, Varese, Brescia) chiudendo la sua carriera a Lucca. Dopo la carriera calcistica diventò allenatore dei portieri ricordando solo alcuni dei suoi allievi come Bertolini, Mascella, Incontri, Tacconi, Cervone.