Giorgio Barsanti (Viareggio, 23 settembre 1918 – Fivizzano, 11 novembre 1994) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Giorgio Barsanti | ||
|---|---|---|
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| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1953 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 193?-1935 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1937 | 23 (6) | |
| 1937-1938 | 14 (8) | |
| 1938-1941 | 27 (12) | |
| 1941-1942 | 3 (0) | |
| 1941-1942 | 21 (18) | |
| 1942-1943 | 29 (5) | |
| 1944-1945 | ? (?) | |
| 1945-1946 | 29 (3) | |
| 1946-1949 | 60 (6) | |
| 1949-1952 | 73 (6) | |
| 1952-1953 | 23 (3) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Attaccante estroso e spettacolare[1] anche se molto discontinuo,[2] dopo due anni disputati in Serie B con la squadra della sua città, il Viareggio, passa al Genova 1893 per disputare il campionato di Serie A 1937-1938.
L'esordio, alla 14ª di campionato il 2 gennaio 1938 nella goleada (0-4) esterna contro la Lucchese, vede Barsanti andare subito in rete,[3] e anche il prosieguo del torneo è molto positivo, con 8 reti complessive realizzate in 14 incontri e i rossoblu che chiudono il campionato al terzo posto finale, risultato da allora mai più raggiunto dai genovesi.
A fine stagione si trasferisce all'Ambrosiana Campione d'Italia. A Milano disputa tre stagioni senza riuscire ad imporsi da titolare (27 presenze complessive) ma andando a segno con una certa frequenza (12 reti all'attivo) e conquistando la Coppa Italia 1938-1939 (prima della storia dei nerazzurri) e il campionato 1939-1940.
Nell'estate 1941, dopo il suo migliore campionato a Milano (12 presenze e 5 reti), viene ceduto in Serie B alla Lucchese, con cui scende in campo in 3 occasioni. A gennaio viene ceduto alla Cremonese[4] e con 18 reti in 21 partite contribuisce a portarla in Serie B. Sarà centravanti titolare anche nella stagione successiva con la Cremonese, fra i cadetti, per poi trasferirsi, all'interruzione bellica dell'attività ufficiale, a Roma, dove disputa il Campionato romano di guerra 1944-1945 con il Trastevere, che chiude il torneo all'ultimo posto.
Nel 1945 rientra all'ora ridenominata Inter, con cui disputa da titolare l'anomalo Campionato 1945-1946, per poi passare, l'annata successiva, alla neonata Sampdoria.
A Genova sponda blucerchiata Barsanti disputa due campionati da titolare, mentre nel successivo (1948-1949) scende in campo in una sola occasione.[5] Si trasferisce quindi alla Pro Patria con cui disputa altri tre campionati di massima serie, tutti conclusi con la permanenza in A dei tigrotti. Chiude la carriera in Serie C col Vigevano.
In carriera ha totalizzato complessivamente 174 presenze e 32 reti nella Serie A a girone unico e 54 presenze e 10 reti in Serie B.