Giorgio Lucenti (Ragusa, 19 settembre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, collaboratore tecnico della Juve Stabia.
| Giorgio Lucenti | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Termine carriera | 2012 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1992-1994 | 24 (0) | |
| 1994-1995 | 5 (0) | |
| 1995 | 5 (0) | |
| 1995-1997 | 26 (0) | |
| 1997-1998 | 0 (0) | |
| 1998-1999 | 42 (2) | |
| 1999-2000 | 36 (5) | |
| 2000-2003 | 86 (10) | |
| 2003-2005 | 74 (9) | |
| 2005-2007 | 54 (1) | |
| 2007 | 15 (0) | |
| 2008-2009 | 36 (2) | |
| 2009-2010 | 16 (3) | |
| 2010-2012 | 37 (1)[1] | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2019-2021 | Giovanili | |
| 2021- | Coll. tecnico | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 1º luglio 2021 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
In carriera ha collezionato 66 presenze e 2 reti in Serie A e 308 presenze e 26 reti in Serie B.
Centrocampista di fascia, preferibilmente destra[2], in carriera ha ricoperto anche il ruolo di terzino, soprattutto nelle prime stagioni[2][3] e nel Napoli[4]. A Piacenza è stato utilizzato anche come interno destro di un centrocampo a tre[5].
Cresciuto nel Ragusa, passa al Palermo nel 1994-1995[6] per 45 milioni di lire[7]. Rimane nel capoluogo siciliano per tre stagioni (intervallate da alcuni mesi all'Atletico Catania in Serie C1), e nel 1997 passa alla Roma di Zdeněk Zeman in Serie A, per un miliardo e mezzo di lire[7]. Nella capitale però non trova spazio, e nel gennaio 1998 si trasferisce all'Empoli, con cui debutta nella massima serie il 25 gennaio 1998 nel pareggio interno contro l'Inter. Rimane in Toscana per una stagione e mezza, collezionando 42 presenze con 2 reti.
Rientrato alla Roma, si trasferisce in comproprietà al Napoli, in Serie B, con cui conquista la promozione in Serie A sotto la guida di Walter Novellino[4]. Riscattato dai giallorossi[8], viene girato al Cagliari (sempre in Serie B) nell'ambito dell'acquisto di Jonathan Zebina[9]. Rimane in Sardegna per tre stagioni, tutte nella serie cadetta, e nel 2003 si trasferisce al Piacenza[5] per due stagioni da titolare con Luigi Cagni prima e Giuseppe Iachini dopo. Nel 2005, in scadenza di contratto, si accorda con il Catania[3]. Pur non essendo utilizzato come titolare, contribuisce con 30 presenze e una rete alla promozione in Serie A, e nella stagione successiva colleziona le sue ultime 24 presenze nella massima serie.
Non viene riconfermato nell'estate 2007 e passa quindi al Mantova[10], ma già in gennaio si trasferisce al Frosinone, sempre in Serie B, sottoscrivendo un contratto fino a giugno 2009[11]. Nelle due stagioni è globalmente poco impiegato (36 presenze in tutto), e alla scadenza del contratto rimane svincolato.
Il 22 luglio 2009 firma un contratto biennale con il Potenza, militante in Lega Pro Prima Divisione[12]. In seguito alla retrocessione della formazione lucana in Seconda Divisione, il 3 settembre 2010 si trasferisce al Siracusa[13]. Al termine della stagione 2011-2012 rimane svincolato, a causa della mancata iscrizione del club siciliano al campionato.
Dalla stagione 2019-2020 è allenatore delle giovanili della Juve Stabia.