Giorgio Redeghieri (Sassuolo, 18 settembre 1956) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
| Giorgio Redeghieri | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Termine carriera | 1987 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1974-1976 | 9 (0) | |
| 1976-1977 | → | 32 (0) |
| 1977-1978 | 27 (6) | |
| 1978-1979 | 23 (0) | |
| 1979-1980 | 38 (2) | |
| 1980-1981 | 31 (2) | |
| 1981 | 6 (0) | |
| 1981-1982 | → | 32 (3) |
| 1982-1983 | 11 (0) | |
| 1983-1984 | 33 (2) | |
| 1984-1985 | 12 (0) | |
| 1986-1987 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Redeghieri era un mediano, impiegato con compiti di copertura[1][2]; all'occorrenza, è stato utilizzato anche come terzino destro[2].
Cresce nelle giovanili del Parma, con cui esordisce in Serie B nella stagione 1974-1975 sul campo del Catanzaro[3]. Nel 1976 viene prestato per una stagione al Cattolica, per poi tornare a Parma per disputare il campionato di Serie C 1977-1978: inizialmente relegato in panchina, si impone come titolare nel girone di ritorno, realizzando 6 reti[1].

Nell'estate 1978 viene acquistato dal Perugia[4], dove gioca in alternativa a Nappi;[5] prende così parte alla migliore annata della storia degli umbri, che concludono il torneo 1978-79 imbattuti e al secondo posto finale[2]. Nel febbraio 1979 viene inoltre convocato da Enzo Bearzot nella Nazionale sperimentale, per un'amichevole contro l'U.R.S.S.[6], senza tuttavia scendere in campo. A fine stagione non viene confermato dagli umbri, che lo inseriscono nell'operazione che porta Paolo Rossi ai Grifoni[7] e passa quindi al Lanerossi Vicenza appena retrocesso in Serie B.
A Vicenza disputa tutti i 38 incontri del campionato di Serie B 1979-1980, concluso dai veneti a ridosso della zona promozione. Nell'estate 1980 passa quindi alla Sampdoria, anche in questo caso mancando di poco la promozione in A, e l'annata successiva si trasferisce all'Avellino[8]. Con gli irpini scende in campo 6 volte, prima di trasferirsi alla SPAL, in Serie B, in cambio di Maurizio Giovannelli[9]; a fine stagione gli estensi retrocedono in Serie C1, e Redeghieri rimane a Ferrara, mentre l'Avellino ne riscatta la comproprietà con la Sampdoria alle buste[10].
Nella sessione autunnale del calciomercato 1982 torna in Serie B con la maglia del Foggia[11], senza però riuscire a imporsi come titolare (sole 11 presenze complessive), quindi prosegue la carriera in Serie C2 con le maglie di Piacenza[12] e Virescit, ottenendo due promozioni consecutive in Serie C1.
In carriera ha totalizzato complessivamente 29 presenze in Serie A e 106 presenze e 7 reti in Serie B.
Dopo la fine della carriera sportiva diventa imprenditore, in provincia di Reggio Emilia. Gestisce un deposito carburanti sull'Appennino reggiano[13].