Giuliano Castoldi (Monza, 3 ottobre 1948) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
| Giuliano Castoldi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Termine carriera | 1984 - giocatore 2013 - allenatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1966-1967 | 0 (0) | |
| 1967-1968 | → | 3 (0) |
| 1968-1970 | 18 (0) | |
| 1970-1980 | 212 (2) | |
| 1980-1984 | 107 (3) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2005-2006 | Esordienti | |
| 2008-2011 | Giovanili | |
| 2011 | Vice | |
| 2011-2012 | Allievi Naz. | |
| 2012-2013 | Primavera | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 28 giugno 2013 | ||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | ||
Cresce calcisticamente nell'Atalanta, che lo manda in prestito alla Solbiatese nella stagione 1967-1968, per farlo riapprodare a Bergamo l'anno seguente. Con i neroazzurri esordisce in Serie A e vi resta anche a seguito della retrocessione tra i cadetti.
Non trovando molto spazio, nell'ottobre del 1970 passa all'Ascoli in Serie C. Con i marchigiani milita per 10 stagioni, in cui colleziona 212 presenze ed ottiene una promozione dalla Serie C alla Serie B (1971-1972 e due dalla B alla A (1973-1974 e 1977-1978) disputando quattro annate nel massimo campionato.
Conclude la carriera con la Civitanovese, formazione con cui in 4 anni ottiene due promozioni e due retrocessioni dalla Serie C1 alla Serie C2 e viceversa. In carriera ha collezionato complessivamente 85 presenze in Serie A e 101 presenze in Serie B.
Castoldi è stato fra i protagonisti di uno degli episodi più curiosi del calcio italiano: durante l'incontro Ascoli-Bologna del 12 gennaio 1975, a pochi minuti dalla fine, sul 3 a 1 per il Bologna, un raccattapalle, Gino Citeroni, rimanda in campo attraverso la rete un pallone calciato in rete da Giuseppe Savoldi; Castoldi calcia la palla sul fondo, e l'arbitro Barbaresco assegna il calcio d'angolo anziché il gol[1].
Alla fine della carriera agonistica rimane nel mondo del calcio ricoprendo l'incarico di allenatore delle giovanili dell'Ascoli[2]. Nel 2011 assume il ruolo di vice-allenatore dell'Ascoli collaborando col il tecnico Fabrizio Castori; a partire dalla stagione successiva allena la Primavera bianconera.