Giulio Longhi (Sondrio, 2 marzo 1915 – ...) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
| Giulio Longhi | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 1948 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1934-1935 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1937 | 30 (7) | |
| 1937-1940 | 74 (28)[1] | |
| 1940-1941 | 38 (17) | |
| 1941-1942 | 15 (9) | |
| 1942-1943 | 15 (11) | |
| 1943-1944 | 8 (2) | |
| 1945-1946 | ? (?) | |
| 1947-1948 | ? (?) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
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Cresce nel settore giovanile del Sondrio, disputando la sua prima stagione da professionista all'Atalanta nel 1935-1936, in Serie B. In questa prima stagione segna 7 gol in 30 presenze, mentre l'anno seguente non riesce a trovare spazio in prima squadra, disputando solo la partita di Coppa Italia persa contro il Livorno. Lasciata Bergamo, si trasferisce al Fanfulla, in Serie C[2]: nella squadra lodigiana gioca 30 partite segnando 15 gol, ottenendo la promozione in Serie B nel campionato 1937-1938 dopo lo spareggio con il Piacenza, nel quale realizza la doppietta decisiva[3]. Dopo altri due anni al Fanfulla, in cui raccoglie complessivamente 44 presenze e 13 gol nel campionato cadetto, si trasferisce al Varese, in Serie C, dove segna 17 gol nelle 28 partite disputate.
Gioca altri due anni in terza serie, nella Juventus Domo (mettendo a segno 9 reti) e nel Como. Nella squadra lariana segna 11 reti, realizzando una cinquina nella partita Vis Nova-Como 0-14 (Serie C 1942-1943).
Durante la Seconda guerra mondiale milita nel Piacenza, impegnato nel Torneo Misto Serie C-Prima Divisione[4]; terminato il conflitto, gioca ancora nelle file del Sondrio e della Biumense, nel campionato di Serie C 1947-1948, poi si ritira dal calcio giocato.