Henry Zambrano Sandoval (Soledad, 7 agosto 1973) è un ex calciatore colombiano, di ruolo attaccante.
| Henry Zambrano Sandoval | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Altezza | 167 cm | |
| Peso | 67 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Termine carriera | 2007 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1993 | 48 (16) | |
| 1994-1996 | 68 (21) | |
| 1996 | 0 (0) | |
| 1997 | 0 (0) | |
| 1998-1999 | 59 (22) | |
| 1999 | 14 (3) | |
| 2000 | 17 (2) | |
| 2001 | 24 (4) | |
| 2002 | 7 (1) | |
| 2002 | 5 (1) | |
| 2003-2004 | 42 (8) | |
| 2005 | 16 (3) | |
| 2005 | 5 (0) | |
| 2006-2007 | 5 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1989 | 3 (0) | |
| 1993 | 3 (3) | |
| 1994-1999 | 11 (0) | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 16 febbraio 2010 | ||
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Giocava come attaccante.
A livello di club debuttò con l'Independiente Medellín guidata da Luis Augusto García nel Fútbol Profesional Colombiano, il campionato di prima divisione nazionale, segnando 16 reti alla sua prima stagione e guadagnandosi pertanto il trasferimento all'América de Cali. Nella squadra dalla maglia rossa si mantenne sui livelli del campionato scorso, e nel 1998 l'Atlético Nacional di Medellín acquistò il giocatore: la squadra di Luis Fernando Suárez vinse il titolo l'anno seguente, grazie anche alle reti di Zambrano.
In occasione dell'imminente inizio della Major League Soccer 1999, i MetroStars si aggiudicarono l'attaccante, che uscì dunque per la prima volta dalla sua patria per militare in un campionato straniero. Dopo un campionato che vide Zambrano mettere a referto tre marcature, il calciatore passò ai Colorado Rapids, con i quali disputò la Major League Soccer 2000. Nel 2001 tornò in patria, all'Atlético Junior di Barranquilla prima e al Millonarios poi, riuscendo a totalizzare cinque reti in due stagioni; fu poi la volta di un trasferimento al D.C. United, che si concluse con sole cinque presenze e una rete. Tornato nuovamente in patria, vi rimase fino al termine della carriera, se si eccettua un'esperienza in Cile con il La Serena.
Ha giocato con le selezioni Under-17 e Under-20 della Colombia, partecipando a due mondiali di categoria; durante il campionato del mondo Under-20 1993 fu premiato con la Scarpa d'oro come miglior marcatore della competizione: nonostante avesse segnato lo stesso numero di reti di altri cinque giocatori, la FIFA assegnò tale premio solo a lui.[1] Dopo aver fatto parte dei settori giovanili della Nazionale, ottenne la prima presenza nella selezione maggiore nel 1994 sotto la guida di Francisco Maturana; fu successivamente Javier Álvarez a reintegrarlo nei ranghi dei Cafeteros, includendolo nella lista dei convocati per la Copa América 1999. Dopo tale esperienza, non ha più vestito la maglia della Colombia.